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Il tappo che non si stacca? In Svizzera molte bottiglie non cambieranno
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Keystone-ats
17 giorni fa
L’obbligo d’utilizzo dei tappi che non si staccano, scattato oggi, nell'Unione Europea non si applicherà in modo lineare in Svizzera. Alcuni produttori come Rivella e Ramseier non seguiranno la direttiva, mentre altri distributori come Migros e Coop si stanno adeguando alla normativa.

Da oggi nell'UE scatta l'obbligo dei tappi che non si staccano dalle bottiglie di plastica, ma in Svizzera c'è chi non intende seguire la direttiva europea: è il caso di Rivella e Ramseier, che continueranno a impiegare le normali capsule, riferisce oggi "20 Minuten". E pure diversi marchi propri dei grandi distributori punteranno sullo status quo, mentre Migros si allineerà a Bruxelles. La testata zurighese ha chiesto ai principali produttori come si pongono di fronte alla novità decisa dall'Unione europea per evitare che la plastica si disperda nell'ambiente. "I chiarimenti con i nostri fornitori e i nostri sforzi hanno mostrato che una soluzione solo per la Svizzera senza tappi attaccati è possibile", ha indicato Ramseier. Secondo l'azienda l'attuale situazione ha provato la sua validità.

I consumatori li trovano fastidiosi

Rivella si affida ai nuovi cappucci - chiamati anche tappi solidali - per le bevande che l'azienda esporta in Francia e in Lussemburgo. "Non li usiamo per quelle destinate al mercato svizzero", spiega la ditta a 20 Minuten. Il motivo addotto è che i consumatori sono piuttosto critici nei confronti dei nuovi tappi e a volte li trovano fastidiosi quando si beve dalla bottiglia; inoltre nella Confederazione le persone non gettano con noncuranza via i coperchi delle bibite; per di più gli impianti di riciclaggio separano il materiale dai tappi e lo riciclano separatamente.

Una direttiva da rispettare solo in UE

La normativa in questione è una direttiva che deve essere rispettata da tutti i Paesi dell'UE. Lidl sta quindi convertendo tutti i prodotti per bevande provenienti dall'Ue in cosiddetti tethered caps. Le marche proprie con fabbricazione in Svizzera non sono invece attualmente dotate dei nuovi tappi. "Seguiamo con attenzione gli sviluppi di questo tema e, se necessario, introdurremo misure adeguate", fa sapere Lidl Svizzera. Sulla stessa lunghezza d'onda è Landi. "Poiché in Svizzera non siamo vincolati dalla legislazione europea e ci riforniamo al 100% di bevande in PET per il nostro marchio Farmer dalla Svizzera al momento non utilizziamo tappi solidali".

Migros e Coop allineati all'UE

Migros ha invece un approccio differente: il passaggio alle nuove capsule è iniziato a metà marzo e durerà circa otto settimane. Il cambiamento avverrà per tutti i marchi, compresi Aproz e M-Budget, ad eccezione delle confezioni Tetra-Pack. Coop ha in assortimento alcuni prodotti a marchio proprio provvisti dei nuovi coperchi: la maggior parte però utilizza ancora i tappi tradizionali. A causa della norma europea gli articoli interazionali, a partire da San Pellegrino ed Evian, sono dotati della nuova chiusura.

L'Henniez avrà solo tappi convenzionali

Aldi Suisse afferma a sua volta - sempre interpellata da 20 Minuten - che i tappi solidali vengono talvolta utilizzati per i PET a marchio proprio. "Nel nostro assortimento abbiamo però anche bottiglie per bevande con le capsule precedenti". Per quanto riguarda Nestlé la produzione di Henniez (VD) è destinata esclusivamente al mercato elvetico e le bottiglie in PET hanno quindi tappi convenzionali. I prodotti importati dalla Francia e dall'Italia sono invece già stati convertiti al nuovo sistema: alcune bottiglie con il tappo tradizionale potrebbero però essere ancora in commercio.