Il principe arrestato forse non è davvero un principe
La notizia è rimbalzata sui portali italiani che accusano le figlie protagoniste del reality show “Grande Fratello” di non essere di sangue blu. “Si chiama Giulio Bissiri ed è figlio di un giardiniere”
Redazione
Il principe arrestato forse non è davvero un principe

La vicenda di Hailé Selassié, il 65enne in carcere alla Farera di Lugano, è rimbalzata su diversi portali italiani. Il motivo? Le figlie Clarissa, Jessica e Lurezia Salassié del “presunto” nipote del re d’Etiopia sono delle concorrenti del Grande Fratello Vip. Le tre, presentate in casa come “principesse”, sono finite sotto la lente non solo per l’arresto del padre ma anche perché accusate di non essere davvero di sangue blu. Non è la prima volta che le tre al reality vengono smentite, poco dopo l’entrata nella casa, infatti, si sono inventate di aver frequentato l’Università che è poi intervenuta per rettificare la notizia.

Ma torniamo alla vicenda che lega il reality show al Ticino. Secondo diversi portali italiani, infatti, Hailé Salassié si chiamerebbe in realtà “Giulio Bissiri” e non avrebbe alcuna discendenza reale. L’uomo sarebbe nato effettivamente in Etiopia ma sarebbe il figlio di un giardiniere italiano che lavorava nel palazzo di Selassié. “Rientrato in Italia – si legge sul magazine “Oggi” – convinse i discendenti legittimi di Selassié a firmargli una delega sulla sua affermata discendenza dal duca di Harar, secondogenito dell’imperatore”.

Ad ogni modo, lo ricordiamo, Hailé Selassié è in detenzione preventiva almeno per i prossimi tre mesi, poiché per il giudice dei provvedimenti coercitivi il pericolo di fuga e di inquinamento delle prove è reale.

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