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Zelensky: «Mentre parlavamo di sanzioni negli USA, Mosca ha attaccato Kiev»
©SARAH YENESEL
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Il presidente ucraino ha sottolineato che «la Russia non porrà fine a questa guerra senza pressioni» – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
26 minuti fa
Al G20 di dicembre possibile un incontro tra Russia, Ucraina e USA

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ritiene che il vertice del G20 di dicembre potrebbe offrire l'occasione per un incontro trilaterale sostanziale tra Ucraina, Stati Uniti e Russia. Zelensky lo ha detto ai giornalisti a New York ieri sera, secondo quanto riferito da Ukrinform.

Il presidente ha affermato che l'Ucraina ha discusso con la parte americana la fattibilità di un simile formato nell'ambito del G20 e la disponibilità dell'Ucraina a partecipare a un eventuale incontro. Ha inoltre espresso l'opinione che questa sia una delle migliori opportunità proposte dagli Stati Uniti in relazione al G20. Secondo Zelensky, il vertice previsto per dicembre potrebbe potenzialmente fungere da sede per un incontro trilaterale tra Ucraina, Stati Uniti e Russia. Ha aggiunto di ritenere che un tale incontro potrebbe offrire l'opportunità di ottenere risultati concreti.

2 ore fa
Colpita la sede del partito di Zelensky mentre parlava all'ONU

Le autorità cittadine di Kiev hanno reso noto che a essere stato colpito proprio mentre il leader ucraino stava tenendo un discorso all'Assemblea Generale dell'Onu a New York. è stato un centro congressi che ospita la sede del partito di Volodymyr Zelensky. Lo riporta la CNN. L'attacco è stato l'ultimo di una serie di raid contro il Paese avvenuti nel corso della giornata.

Complessivamente gli attacchi a Kiev hanno causato due morti e 43 feriti, secondo quanto riferito dalle autorità cittadine. Tra i raid, uno è avvenuto vicino a un'università e due al centro congressi, il secondo dei quali mentre Zelensky stava parlando. Il tetto del centro congressi è stato danneggiato e l'incendio scaturito dall'attentato è stato spento, hanno riferito i servizi di emergenza.

Questa mattina, le forze russe avevano anche sganciato quattro bombe aeree sul villaggio ucraino di Oleksandrivka, nella regione del Donetsk, nell'Ucraina orientale, uccidendo almeno cinque persone, secondo quanto riferito dal governatore regionale Vadym Filashkin.

3 ore fa
Il punto alle 6.00
Gli aggiornamenti della notte e delle ultime ore

«Oggi, i russi hanno lanciato un attacco missilistico contro Kiev, proprio mentre, durante un incontro con i membri del Congresso, discutevamo della legge di Lindsey Graham e della necessità di rafforzare le sanzioni. La Russia non porrà fine a questa guerra senza pressioni». Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

«Mentre le persone dormivano, il cielo si è illuminato a causa delle esplosioni - aggiunge - Ancora una volta, l'obiettivo principale del loro attacco sono Kiev e le infrastrutture civili: edifici residenziali, un ospedale per parti, il settore energetico e la logistica. Al momento, si conoscono due vittime. Le mie più sentite condoglianze a tutti i familiari e agli amici. Ci sono anche feriti. I servizi di emergenza sono al lavoro: in uno degli edifici, alcune persone sono bloccate. In alcune regioni del paese, la minaccia aerea è ancora in corso».

«Ho parlato con Brian Fitzpatrick, Michael Quigley, Marcy Kaptur, Jared Golden, Joe Wilson e Gregory Meeks proprio di come difendersi da tutto questo - afferma ancora Zelensky - Ogni attacco è dovuto al fatto che la pressione sull'aggressore non è ancora totale e la Russia ritiene di poter continuare a ricorrere al terrore missilistico. Attualmente, gli Stati Uniti hanno l'opportunità di reagire con forza. Sono necessari sistemi di intercettazione missilistica per proteggere le vite. È necessario implementare sanzioni contro la Russia e contro coloro che la aiutano a guadagnare. Ringrazio entrambi i partiti per la loro disponibilità ad aiutare a proteggere le vite».

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