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«Trump valuta nuovi attacchi sull'Iran: altri 10 mila soldati verso il Medio Oriente»
©Julio Cortez
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10 ore fa
Secondo il «Wall Street Journal», il Pentagono sta inviando in Medio Oriente un terzo gruppo d'attacco incentrato sulla portaerei USS Theodore Roosevelt e ulteriori navi del Corpo dei Marines - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
3 ore fa
Israele: i partiti arabi possono prendere parte alle elezioni

La Corte Suprema di Israele ha ribaltato la decisione della Commissione elettorale centrale e ha annunciato che i partiti arabi di Lista unita e Ra'am possono partecipare alle prossime elezioni della Knesset. Lo riferiscono i media israeliani.

8 ore fa
Petroliera attaccata nello Stretto di Hormuz

Una petroliera è stata attaccata ieri mentre transitava nello Stretto di Hormuz secondo l'agenzia marittima britannica United Kingdom Maritime Trade Operations Centre (Ukmto). La nave è stata colpita da un «proiettile non identificato» nello strategico canale navigabile, «provocando un incendio», ha affermato Ukmto.

L'equipaggio è risultato illeso, ma l'entità dei danni non è ancora nota, ha aggiunto Ukmto. L'agenzia non ha specificato la bandiera della petroliera, né ha fornito informazioni sulla rotta prevista. Non ha inoltre specificato se trasportasse petrolio greggio o gas naturale liquefatto.

L'agenzia di stampa iraniana Fars, che cita fonti locali, ha da parte sua riferito che una petroliera è stata colpita nello Stretto di Hormuz e ora sta andando a fuoco. La petroliera da 2,5 milioni di barili stava viaggiando «illegalmente» nello stretto ed è stata colpita a otto chilometri (cinque miglia) dalla costa dell'Oman, secondo quanto riportato dall'agenzia iraniana.

I media iraniani non hanno immediatamente indicato l'autore dell'attacco né la bandiera sotto cui navigava la petroliera.

10 ore fa
Gli USA inviano due ulteriori batterie di missili Patriot

Nelle ultime settimane, le forze armate americane hanno inviato due ulteriori batterie di missili Patriot per proteggere gli impianti petroliferi e di gas in Arabia Saudita e in Qatar. Lo riporta Axios, secondo quanto riferito da due funzionari Usa e da una fonte della regione.

La mossa degli Stati Uniti punta a rassicurare entrambi gli alleati sulla protezione delle loro infrastrutture energetiche strategiche, nell'eventualità che il presidente Donald Trump decida di far ripartire importanti operazioni di combattimento contro l'Iran. Ieri Trump ha dichiarato di valutare la possibilità di riprendere una campagna di bombardamenti nelle prossime settimane. «Ora devo prendere una decisione: o l'Iran firma l'accordo, oppure non esisterà più», ha affermato.

10 ore fa
Il punto alle 6
Altri 10 mila soldati USA verso il Medio Oriente

 Il Pentagono sta inviando in Medio Oriente un terzo gruppo d'attacco incentrato sulla portaerei Uss Theodore Roosevelt e ulteriori navi del Corpo dei Marines: la mossa, riferisce il Wall Street Journal, comporterà l'arrivo nella regione di un contingente aggiuntivo compreso tra i 9.000 e i 10.000 effettivi, proprio mentre il presidente Donald Trump valuta la possibilità di riprendere gli attacchi contro l'Iran dopo le elezioni di metà mandato. Le navi, i caccia, i Marines e il personale della Marina giungeranno nell'area entro la fine di novembre, hanno riferito i funzionari citati in forma anonima. 

La Roosevelt ha lasciato domenica la sua base di San Diego per una missione programmata, mentre il gruppo navale anfibio Uss Makin Island, composto da tre navi anfibie con a bordo i Marines della 13esima Unità di Spedizione, è partito lunedì. Due portaerei, la Uss George H.W. Bush e la Uss George Washington, si trovano già in Medio Oriente. Se la Washington dovesse rimanere dopo l'arrivo della Roosevelt, la regione si troverebbe a ospitare tre gruppi d'attacco di portaerei per la prima volta dallo scorso aprile, quando Iran e Stati Uniti raggiunsero un fragile cessate il fuoco.

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