Dopo la tragedia
L'alta velocità spagnola perde il 21% di passeggeri
Ats
02.11.2026 17:57

Foto: ©ISMAEL HERRERO
Dopo l'incidente di Urda, costato almeno 69 morti, le imprese preferiscono videoconferenze e aerei. Le compagnie potenziano le rotte per l'Andalusia
Il bilancio. Nel primo trimestre 2026 i treni Ave di Renfe e delle altre compagnie private hanno trasportato 8,05 milioni di passeggeri, il 21% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025, secondo i dati della Commissione nazionale dei mercati e concorrenza (Cnmc) spagnola. Il calo segue l'incidente di Urda (Toledo) del 28 ottobre, costato almeno 69 morti, nove mesi dopo la sciagura di Adamuz (Cordoba), sulla stessa linea Madrid-Siviglia, con 46 vittime.
Il numero chiave. Il 70% degli operatori, secondo un'indagine della Confederazione spagnola delle agenzie di viaggio (Ceav), denuncia ripercussioni economiche negative sui viaggi aziendali. Come scrive La Vanguardia, le imprese sostituiscono sempre più i viaggi in treno con videoconferenze o spostamenti in aereo.
L'impatto. Il ponte aereo Barcellona-Madrid ha registrato nei primi nove mesi del 2026 un aumento del 4,2% dei passeggeri, mentre i collegamenti Madrid-Siviglia e Madrid-Malaga sono cresciuti di oltre il 20%. Vueling ha ripristinato il ponte aereo Barcellona-Madrid e aggiunto 2.800 posti verso Siviglia e Malaga; Iberia e Air Europa hanno potenziato i collegamenti con l'Andalusia.

