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«La Russia ha registrato 400 mila morti nella guerra in Ucraina»
Red. Online, Ats
08.11.2026 06:59

Foto: © AP Photo/Evgeniy Maloletka
I dati, riporta Bloomberg, sono stati ottenuti dal gruppo bielorusso filo-opposizione Cyber Partisans e dagli hacker ucraini Silent Crow – Sulla guerra in corso tra Mosca e Kiev ha detto di sperare che i crescenti sforzi diplomatici producano risultati positivi – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
18:35
«La Russia ha registrato 400 mila morti nella guerra in Ucraina»
La Russia ha registrato la morte di circa 400.000 dei suoi uomini che combattevano in Ucraina, secondo i dati rubati all'agenzia di statistica russa Rosstat.
I dati, riporta l'agenzia Bloomberg, sono stati ottenuti dal gruppo bielorusso filo-opposizione Cyber Partisans e dagli hacker ucraini Silent Crow e mostrano come fra il febbraio 2022 e la fine di agosto 2026 ci sono 392.700 certificati di morte legati esplicitamente alla guerra in Ucraina.
13:25
USA: i dem preparano un pacchetto di aiuti per Kiev da 15 miliardi
I Democratici a Capitol Hill stanno cercando di mettere insieme un nuovo pacchetto di aiuti per la sicurezza di Kiev, che secondo un collaboratore democratico della commissione affari esteri della Camera si aggirerebbe intorno ai 15 miliardi di dollari. Lo scrive il Financial Times.
L'assistenza energetica è «davvero, davvero in cima alla nostra lista» durante il periodo di transizione legislativa, ha affermato l'assistente della commissione. È probabile che i legislatori utilizzino la legge annuale sulla politica di difesa (Ndaa), che deve essere approvata prima della fine di questa legislatura, come strumento per fornire assistenza a Kiev.
13:14
Gli europei e la Francia saranno presenti al trilaterale di Abu Dhabi
Gli europei e la Francia saranno «rappresentati» durante i colloqui tra russi e ucraini, previsti per il 10 e 11 novembre ad Abu Dhabi sotto la mediazione statunitense: lo ha annunciato il capo della diplomazia francese ai microfoni di Rtl/Public Sénat.
«Gli europei saranno adeguatamente rappresentati e la Francia sarà ad Abu Dhabi per partecipare a queste discussioni», ha dichiarato Jean-Noël Barrot. «Non posso ancora dirvi chi rappresenterà la Francia in quell'occasione, ma la Francia ci sarà», ha aggiunto.
13:14
Maxi-retata a Mosca tra giovanissimi, costretti a firmare per leva
A Mosca, la polizia ha condotto un'operazione su vasta scala nel quartiere di Kitay-Gorod, durante la quale sono stati fermati circa 200 giovani, tra cui minorenni. Lo scrivono Meduza e alcuni canali Telegram.
Le persone fermate hanno raccontato a «Ostorozhno Novosti» di minacce e dell'uso della forza da parte della polizia. Secondo una fonte sul canale Telegram, nel furgone della polizia, tutti i maggiori di 18 anni sono stati ripetutamente pressati a firmare un contratto per il servizio militare.
Presso la stazione di polizia di Tagansky, dove i fermati sono stati condotti, un'altra fonte ha riferito a «Ostorozhno Novosti» che sono state notificate loro le convocazioni all'ufficio di registrazione e arruolamento militare, anche a studenti con esenzioni dal servizio.
Secondo quanto riportato dal canale Telegram Baza, alle persone fermate sono stati notificati verbali amministrativi per aver consumato alcolici in pubblico, per essersi presentate in pubblico in stato di ebbrezza e per aver disobbedito agli ordini della polizia.
La Direzione Generale del Ministero degli Interni russo ha annunciato, scrive Meduza, che a Kitay-Gorod sono state adottate misure preventive per «garantire l'ordine pubblico e prevenire e reprimere i reati amministrativi, compresi quelli relativi al consumo di alcol in luoghi pubblici». Nella tarda serata del 7 novembre, i detenuti hanno iniziato a essere rilasciati dalle stazioni di polizia dove i loro genitori si erano recati a prenderli. Tuttavia, al momento della stesura di questo articolo, non era noto se tutti fossero stati rilasciati.
13:13
Zelensky: «Altro raid russo su Komyshuvakha»
«Questa mattina, i russi hanno attaccato Komyshuvakha con un drone, dove da sette giorni sono in corso operazioni di soccorso dopo un attacco con bombe aeree che ha causato la morte di 55 persone, e, purtroppo, potrebbero esserci ancora persone intrappolate sotto le macerie». Lo denuncia sui social il presidente ucraino Voldymyr Zelensky parlando di «un cinismo e una crudeltà assoluti».
«In totale, solo questa settimana, la Russia ha lanciato contro le nostre città e comunità 115 missili di diversi tipi, quasi 1900 bombe aeree guidate e oltre 3000 droni. Si tratta di attacchi combinati, molti dei quali con missili balistici», ha aggiunto.
11:09
Kiev: «Ieri cinque civili uccisi dalle forze russe nel Donetsk»
Cinque civili sono rimasti uccisi e altri cinque feriti nella regione ucraina del Donetsk per azioni attribuite alle forze russe avvenute nella giornata di ieri. È quanto reso noto stamattina da Vadym Filashkin, capo dell'amministrazione statale regionale legata al governo di Kiev.
07:04
Droni nella regione russa di Rostov, danneggiato un ponte
Una carreggiata del ponte sul fiume Mius, nella regione di Rostov, è stata danneggiata da un attacco di droni. Non ci sono stati feriti, secondo il governatore Yuri Slyusar, citato dall'agenzia Ria Novosti.
«Questa mattina, a seguito di un attacco aereo e della caduta di detriti di un drone al chilometro 97 dell'autostrada R-280 nel distretto di Neklinovsky, la carreggiata del ponte sul fiume Mius è stata danneggiata e anche le attrezzature da costruzione, due gru cingolate, hanno subito danni», ha scritto Slyusar sulla piattaforma Max.
Il governatore ha chiarito che non ci sono state vittime, che i servizi di emergenza sono intervenuti sul posto e che il traffico sul ponte è stato deviato.
06:58
Il punto alle 7.00
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e quello
statunitense Donald Trump hanno discusso telefonicamente delle relazioni
bilaterali, della guerra Russia-Ucraina e delle tensioni tra Washington e
Teheran. Lo scrive su X l'account ufficiale della Presidenza della Repubblica
della Turchia. «Esprimendo la convinzione che la cooperazione tra la Turchia e
gli Stati Uniti continuerà a rafforzarsi, il presidente Erdogan - si legge su X
- ha affermato che proseguiranno i loro sforzi per dare nuovo slancio alle
relazioni nel prossimo futuro». Il presidente turco ha poi ribadito che «le
tensioni tra l'Iran e gli Stati Uniti devono cessare» e che le questioni devono
essere risolte attraverso la diplomazia. Erdogan ha ribadito che la Turchia
continuerà a impegnarsi per la pace. Sperando che i crescenti sforzi
diplomatici volti a porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia producano
risultati positivi, infine, Erdogan ha affermato che «continuerà a contribuire
a tali sforzi e che è importante intensificare il dialogo sia con l'Ucraina che
con la Russia».
Andiamo ora sul campo dove, nel corso della notte, la Russia
ha abbattuto 142 droni ucraini nei cieli di diverse regioni e sul Mar d'Azov.
Lo riferisce l'agenzia Interfax citando il ministero della Difesa della
Federazione Russa.

