Rapimento
Iran: ragazza italiana arrestata a Teheran, Farnesina verifica
Keystone-ats
03.10.2022 15:50

Foto: © Shutterstock
Il Padre di Alessia Piperno ha segnalato sui social l’arresto della figlia in Iran. L’ambasciata sta verificando la notizia.
L'ambasciata d'Italia
a Teheran si è subito attivata presso le autorità iraniane per verificare la
notizia dell'arresto di Alessia Piperno denunciata dal padre Alberto su
Facebook. Lo riferiscono all'Adnkronos fonti della Farnesina spiegando che si
stanno verificando le notizie dei nostri connazionali coinvolti nelle proteste
in corso nel Paese.
La telefonata della trentenne “viaggiatrice solitaria”
Su Facebook Alberto
Piperno descrive la figlia Alessia come ''una viaggiatrice solitaria'' che
''gira il mondo per conoscere usi e costumi dei popoli. Si è sempre adeguata e ha rispettato le tradizioni e, in certi casi, gli obblighi, di ogni paese che ha
visitato''. Da sette anni era in viaggio per il mondo, come si evince dal suo ultimo post su Instagram.
Il padre spiega che ''erano quattro giorni che non avevamo sue
notizie, dal giorno del suo trentesimo compleanno, il 28 settembre. Anche il
suo ultimo accesso al cellulare riporta quella data''. Poi la telefonata: ''era
lei che piangendo ci avvisava che era in prigione. A Teheran. In Iran. Era
stata arrestata dalla polizia insieme a dei suoi amici mentre si accingeva a
festeggiare il suo compleanno''. Piperno dice di aver ascoltato dalla figlia
''solo poche parole, ma disperate. Chiedeva aiuto. Ci siamo subito mossi con la
Farnesina, abbiamo chiamato l'ambasciata italiana a Teheran. Ma ancora non
sappiamo niente, neanche il motivo della reclusione''.
Kurdistan iraniano e ritorno nella capitale
Alessia Piperno era
entrata in Iran con altri turisti, fra cui anche un polacco, un francese e un
altro italiano. Prima di arrivare a Teheran, sempre secondo quanto è stato
possibile ricostruire finora, il gruppo di turisti avrebbe visitato Rasht, la
città iraniana ad una trentina di chilometri dal mar Caspio, capoluogo della regione
di Gilan. Poco meno di una settimana fa la Piperno si sarebbe poi diretta nelle
zone del Kurdistan iraniano: con lei ci sarebbero stati il cittadino francese e
il polacco, mentre l'altro italiano non avrebbe seguito il gruppo ed avrebbe
lasciato il Paese per raggiungere l'India. La trentenne avrebbe poi fatto
ritorno nella capitale, dove, secondo quanto lei stessa ha fatto sapere in una
telefonata alla famiglia, sarebbe stata arrestata.

