Svizzera-Cina
Incontro Parmelin e Xi Jinping: firmato un accordo di libero scambio ottimizzato
Ats
30.10.2026 23:22

Foto: © Kai Naito
I due presidenti hanno approfittato dell'occasione per siglare altre intese sul commercio e lo scambio di dati scientifici – Sono state anche ripercorse le tappe fondamentali delle relazioni bilaterali
L'evento. Guy Parmelin firma a Pechino l'accordo di libero scambio ottimizzato con la Cina, alla presenza del presidente Xi Jinping. Durante il colloquio sono state siglate anche intese su commercio e scambio di dati scientifici. Il Consiglio federale aveva annunciato ad agosto che in futuro il 99,8% delle attuali esportazioni svizzere potrà essere esentato dai dazi doganali in Cina.
Il numero chiave. Secondo le stime, la Svizzera dovrebbe risparmiare circa 244 milioni di franchi. Gli orologi restano però soggetti alla tassa cinese sui prodotti di lusso, che si applica al 95,5% del valore delle esportazioni verso la Cina, conferma la Federazione dell'industria orologiera svizzera. Per farmaci, formaggio e caffè le agevolazioni entreranno in vigore solo tra 10 anni.
Il prossimo passo. Swissmem, l'organizzazione mantello dell'industria dei macchinari, scrive in un comunicato di accogliere con favore la firma e invita il Parlamento a ratificare rapidamente l'accordo. I Verdi annunciano di essere pronti a lanciare un referendum, mentre la sinistra ha espresso riserve.

