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Houthi: «Sale a 33 il bilancio dei morti negli attacchi sauditi»
Red. Online, Ats
08.11.2026 07:13

Foto: © Al-Masirah TV via AP
L'agenzia marittima britannica Ukmto ha intanto reso noto su X di avere ricevuto la segnalazione di un incidente che ha coinvolto una nave di tipo portarinfuse e forze militari nel Golfo dell'Oman, a circa 18 miglia nautiche a est di Khor Fakkan, negli Emirati Arabi Uniti – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
13:24
Riad: «Danni limitati e nessuna vittima nell'attacco»
Il governo saudita ha confermato che «uno degli edifici amministrativi della Saudi Aramco» a Riad oggi «è stato oggetto di un tentativo di attacco, che ha provocato la caduta di schegge» e causato «danni limitati, senza che si registrassero feriti o vittime». Lo si legge in un comunicato che cita una «fonte ufficiale del ministero dell'Energia.
La stessa fonte ha precisato che le autorità competenti »hanno iniziato a gestire l'incidente e ad adottare le misure necessarie«.
11:08
Israele: il partito arabo Ra'am pronto a sostenere il governo di Eisenkot
Il partito arabo israeliano Ra'am sosterrà un governo se Gadi Eisenkot ne presenterà uno, anche se non si raggiungerà un accordo di coalizione: lo riporta Haaretz, che cita un membro di spicco e anonimo del partito.
Secondo Haaretz, ripreso anche dal Times of Israel, Ra'am vuole evitare il blocco di 48 membri di Eisenkot, che dipende dal sostegno del partito ultraortodosso Giudaismo Unito della Torah, impedendo così contromisure e consentendogli di insediare un governo e sostituire il primo ministro Benjamin Netanyahu il prima possibile, anche senza la garanzia di un governo stabile.
Secondo quanto riportato da Haaretz, la Lista Unita, anch'essa guidata da Paesi arabi, non voterà a favore di un simile governo, ma non agirà nemmeno per rovesciarlo. Alcuni membri chiave di Eisenkot si oppongono, però, pubblicamente all'idea di affidarsi ai partiti arabi per la formazione di un governo.
09:04
Riad: preso di mira il distretto finanziario, danni a un edificio Aramco
Il distretto finanziario di Riad, capitale dell'Arabia Saudita, è stato preso di mira questa mattina e l'edificio del colosso petrolifero Aramco situato nell'area ha subito dei danni.
Lo hanno riferito diversi testimoni all'agenzia francese Afp, dopo che la coalizione a guida saudita, impegnata nel conflitto contro gli Houthi nello Yemen, ha dichiarato di aver intercettato alcuni missili balistici lanciati dai miliziani.
«La torre di Aramco nel Kafd è stata colpita, questo è certo», ha affermato un testimone, riferendosi al King Abdullah Financial District. Altri due testimoni hanno confermato di aver visto dei danni all'edificio.
Intanto è salito a 33 morti, secondo un portavoce del ministero della Salute degli Houthi, il bilancio di una serie di attacchi sauditi nell'area di al-Shariyah, nel distretto di Bani Hashish, nello Yemen. Lo scrive Al Jazeera. Almeno altre 39 persone sono rimaste ferite.
07:12
Il punto alle 7.00
Sale a 33 morti, secondo un portavoce del ministero della
Salute Houthi, il bilancio di una serie di attacchi sauditi nell'area di
al-Shariyah, nel distretto di Bani Hashish, nello Yemen. Lo scrive Al
Jazeera. Almeno altre 39 persone sono rimaste ferite.
L'agenzia marittima britannica Ukmto ha reso noto su X di
avere ricevuto la segnalazione di un incidente che ha coinvolto una nave di
tipo portarinfuse e forze militari nel Golfo dell'Oman, a circa 18 miglia
nautiche a est di Khor Fakkan, negli Emirati Arabi Uniti. Al momento della
segnalazione, non si hanno informazioni sulle condizioni dell'equipaggio,
sull'entità dei danni o su un eventuale impatto ambientale. Le autorità sono
state informate e sono in corso le relative indagini. Si raccomanda alle
imbarcazioni di tenere conto delle più recenti informazioni sulla sicurezza
marittima e di mantenere alta l'attenzione sull'evolversi del contesto
operativo, conclude il post.
Intanto, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e quello
statunitense Donald Trump hanno discusso telefonicamente delle relazioni
bilaterali, della guerra Russia-Ucraina e delle tensioni tra Washington e
Teheran. Lo scrive su X l'account ufficiale della Presidenza della Repubblica
della Turchia. «Esprimendo la convinzione che la cooperazione tra la Turchia e
gli Stati Uniti continuerà a rafforzarsi, il presidente Erdogan - si legge su X
- ha affermato che proseguiranno i loro sforzi per dare nuovo slancio alle
relazioni nel prossimo futuro». Il presidente turco ha poi ribadito che «le
tensioni tra l'Iran e gli Stati Uniti devono cessare» e che le questioni devono
essere risolte attraverso la diplomazia. Erdogan ha ribadito che la Turchia
continuerà a impegnarsi per la pace. Sperando che i crescenti sforzi
diplomatici volti a porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia producano
risultati positivi, infine, Erdogan ha affermato che «continuerà a contribuire
a tali sforzi e che è importante intensificare il dialogo sia con l'Ucraina che
con la Russia».

