Politica
Bruno Giussani sulle elezioni midterm: «Una sconfitta anche per le big tech»
Red. Online
04.11.2026 21:23

Secondo l'esperto di geopolitica, gli elettori USA hanno punito anche le grandi aziende tecnologiche, troppo allineate con Donald Trump
L'analisi. Negli USA il costo della vita, tra beni di consumo, benzina ed energia, è uno dei temi più sentiti dagli elettori. Pesano poi l'espansione dell'attività militare, poco popolare nel Paese, e questioni che Trump ha cavalcato, come i dazi e la guerra in Iran. Lo afferma l'esperto di geopolitica Bruno Giussani, evidenziando come il voto delle midterm vada quindi letto anche come un referendum su Trump.
Il numero chiave. 200 milioni di dollari: tanto ha investito Elon Musk a sostegno del repubblicano Paxton in Texas, ma a vincere è stato Talarico. Con formazione teologica, Talarico ha puntato su speranza, crescita e comunità; Paxton arrivava da una carriera segnata da scandali. In Ohio Sherrod Brown è stato eletto al Senato nonostante circa 50 milioni di dollari dell'industria delle criptovalute contro di lui.
La prospettiva futura. Trump non ha un'ideologia se non la propria e potrebbe concentrarsi su politica estera, commerciale e militare, dove può agire senza il Congresso. Per la Svizzera e l'Europa ciò potrebbe significare un'attenzione accresciuta. Quanto all'impeachment, Giussani lo ritiene impraticabile.

