Austria, lockdown da lunedì e obbligo vaccinale
Da lunedì e per venti giorni esercizi pubblici e palestre chiuderanno a vaccinati e non. Il paese introdurrà l’obbligo del vaccino al più tardi entro febbraio 2022
di aram/Keystone-ATS
Austria, lockdown da lunedì e obbligo vaccinale
Immagine TeleTicino

“Troppe persone hanno mostrato scarsa solidarietà e fa tremendamente male visto che non ci mancano le dosi di vaccino. Non abbiamo avuto altra scelta, abbiamo dovuto prendere questa decisione”. Sono le parole del cancelliere austriaco Alexander Schallenberg, pronunciate nella conferenza in stampa in cui il governo ha annunciato un nuovo lockdown.

Dopo le anticipazioni comparse stamattina sui quotidiani del paese, il governo ha comunicato la propria decisione: a partire da lunedì e per 20 giorni saranno chiusi i ristoranti, gli hotel e le palestre e i luoghi di cultura e divertimento in quello che è a tutti gli effetti un lockdown. La misura riguarderà tutta la popolazione del paese, indipendentemente dall’aver ricevuto il vaccino o meno. Sarà consentito lasciare la propria abitazione per compiere il tragitto casa-lavoro, per gli acquisti, per visite mediche e per passeggiate all’aria aperta. È previsto un aumento dei controlli da parte della polizia.

Da lunedì sarà inoltre obbligatorio l’utilizzo delle mascherine FFP2 in tutti i locali chiusi, compresi i posti lavoro. Torna ad essere raccomandato il telelavoro che sarà obbligatorio, dove possibile, per l’amministrazione federale.

Il Governo ha deciso per contro di lasciare aperte le scuole e gli asili, in cui vigerà l’obbligo di mascherina. I bambini potranno comunque restare a casa anche senza certificato medico e riceveranno “pacchetti per lo studio”.

Dal 13 dicembre, invece, sarà precluso l’accesso ai locali pubblici a tutte le persone non vaccinate.

La conferenza stampa del governo austriaco

“È stata una decisione difficile da prendere - ha detto il ministro della sanità, il verde Wolfgang Mückstein - nessuno voleva un nuovo blocco ma è lo strumento più affidabile per interrompere questa quarta ondata. Ci permetterà di ridurre il numero di contagi, daremo una mano al personale nelle cure intensive e salveremo vite umane”.

Vaccinazione obbligatoria
Nel corso della conferenza stampa è stato anche confermato che l’Austria sarà il primo paese in Europa ad introdurre l’obbligo di vaccinazione per tutti. La misura entrerà in vigore al più tardi entro febbraio 2022. “Non vogliamo una quinta o una sesta ondata. Nonostante mesi di impegno non siamo riusciti a convincere abbastanza gente a farsi vaccinare”, si è rammaricato il cancelliere Alexander Schallenberg. “Ci sono troppe forze politiche che ci vanno contro”, ha aggiunto parlando di un “attentato al sistema sanitario”.

La mappa europea dell’incidenza per regioni

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