USA
23enne svizzera arrestata a Dallas: aspettava la Green Card
Ats
05.11.2026 10:12

Foto: © Shutterstock
La zurighese è detenuta in attesa di espulsione, pur essendo sposata con un cittadino statunitense. Il DFAE ha confermato il caso, ma non può intervenire.
L'accaduto. Una 23enne svizzera è stata arrestata all'aeroporto di Dallas, in Texas, scrive il portale Watson. A prelevarla sono stati tre agenti dell'ICE, l'agenzia federale statunitense per l'immigrazione. La donna, sposata con un cittadino statunitense, aveva chiesto la Green Card - mai arrivata - e non ha potuto lasciare il Paese durante la procedura. Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha confermato il caso e non può intervenire nei procedimenti giudiziari.
La testimonianza. Dopo l'arresto la donna è stata trasferita in un centro di detenzione per l'espulsione, poi in un istituto penitenziario in Oklahoma, dove sarebbe stata «trattata come una criminale pericolosa», con manette alle caviglie e a ai polsi. Attualmente si troverebbe di nuovo in un centro vicino a Dallas, come riferiscono i familiari a Watson.
La lettura degli esperti. Un avvocato statunitense specializzato in immigrazione, intervistato dal portale d'oltralpe, vi vede un calcolo politico e un tentativo di «azzerare l'immigrazione negli Stati Uniti». Arresti simili durante una procedura per la Green Card sono diventati prassi solo con il secondo mandato di Donald Trump. Secondo alcuni legali, alla donna non resta probabilmente che lasciare volontariamente il Paese, con un divieto di ingresso di diversi anni. La famiglia si prepara all'imminente espulsione.

