Economia
Albertoni: «Rimpiazzare il mercato USA per alcuni prodotti? Un'illusione»
Red. Online
07.11.2026 22:00

Per il direttore della Camera di commercio ticinese, diversificare i mercati richiede tempo e grandi investimenti, mentre il franco potrebbe rafforzarsi ancora.
La notizia. Le aziende sono confrontate da tempo con il cambio, sia con l'euro sia con il dollaro. Il rischio, nei prossimi tempi, è un ulteriore rafforzamento del franco, se gli Stati Uniti si troveranno in una crisi istituzionale o in conflitti importanti tra Congresso e presidente, afferma Luca Albertoni, direttore della Camera di commercio ticinese.
La dichiarazione. «Sarebbe illusorio pensare di poter rimpiazzare il mercato americano per determinati prodotti», evidenzia Albertoni. Il mercato statunitense è molto grande e finanziariamente forte, ma diversificare richiede tempo e grandi investimenti per trovare sbocchi in altri Paesi. Gli Stati Uniti restano un partner con cui occorre continuare a lavorare, nella speranza che operino con regole più o meno affi
Il quadro generale. Sul fronte interno, il direttore del Camera di commercio chiede di non porre troppi lacci alle aziende, con regole troppo pesanti che impediscono di fare impresa. È un vizio europeo, non solo svizzero, quello di introdurre continuamente regole che fanno rincarare i prodotti, a volte in modo inutile. L'appello è non complicare la situazione di tutti, anche dei cittadini, perché così si resta competitivi anche con prodotti più cari.

