Rodolfo Pulino
Una svolta necessaria
Redazione
10.03.2023 12:08

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Avete mai avuto l’impressione che i tempi della politica non
vadano decisamente a pari passo con la velocità con cui cambia la nostra
società?
Ora che un problema sia riconosciuto come tale, siano trovate e approvate delle
soluzioni, infine messe in pratica, passa talmente tanta acqua sotto i ponti
che le stesse risultino come obsolete e/o insufficienti.
Prendiamo come esempio la questione del salario minimo in
Ticino. L’iniziativa lanciata nel 2013, e approvata dalla popolazione nel 2015,
ha impiegato poi altri sette anni prima che riuscisse a essere introdotta
addirittura con dei minimi salariali insufficienti e inferiori ai 20 franchi
l’ora.
Nel Canton Ginevra, dopo che nel settembre del 2020 la popolazione ha approvato
il salario minimo con il 58,15% di voti favorevoli, esso è entrato in vigore
subito nei 3 mesi successivi alla votazione con il minimo di 23 franchi l’ora e
ovunque sia stato approvato è stato fissato al di sopra dei 20 franchi. Ovunque
tranne che in Ticino.
Potrei citare molti altri esempi simili. Sembrerebbe quindi che
in Canton Ticino vi sia effettivamente un serio problema concernente i tempi
della politica. Ma è davvero così?
Poi vediamo il parlamento ticinese approvare d’urgenza il decreto Morisoli come
se i conti dello stato fossero il problema principale da risolvere nel nostro
Cantone prima ancora che i temi del lavoro e della povertà sempre più diffusa.
È quindi solamente una questione di priorità.
Sono pure passati sette anni (sembra incredibile) dalla consegna delle firme
dell’iniziativa popolare “Per il rimborso delle cure dentarie” che sembrerebbe
essere stata dimenticata in qualche cassetto.
Non è vero che i tempi della politica sono lenti. La verità è
che lo sono soltanto per ciò che non piace alla maggioranza politica di questo
paese.
Si tratta quindi di una vera e propria volontà politica che finisce per essere
sempre a svantaggio delle fasce più deboli della popolazione e che dimostra la
necessità di un vero cambiamento. Votare la Lista Nr.12 significa stare dalla
parte di un salario minimo dignitoso che permetta di vivere al di sopra della
soglia di povertà. Significa votare affinché non sia più necessario attendere
lunghi sette anni per vedere mettere in pratica quanto accettato dalla maggioranza
della popolazione.
Rodolfo Pulino, candidato al Gran Consiglio per il Partito Socialista

