Antonio Leucci
Una nave grande, enorme, una nave che va, ma non si sa dove va! Siamo noi il Ticino!
Redazione
23.02.2023 07:13

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Una nave grande enorme, una nave che va, ma non si sa dove va,
sopra molti, praticamente tutti, la nave siamo noi, lo stato e i suoi
cittadini! E una nave è abbastanza normale che vada in mare, il mare come
è naturale, è come la nostra politica, è immobile piatto e perfetto e sta lì sempre uguale. Ma la nostra nave avendo un motore non sa dove va ma continua ad
andare. Questa è la nostra politica degli ultimi anni, con un motore, un motore
grande e con tanto carburante ma senza meta, e a parte le masse sono tutti
presenti, amici e parenti.
La nostra politica e questo transatlantico gigante con il legno
del ponte dipinto di bianco e molto elegante, con le caldaie al massimo ma con
i lavoratori sfruttati e senza sbocchi, ma oltre ai ponti superiori dove
sfoggiano grandi cappelli e le belle divise bianche, nella pancia della nostra
bella nave le condizioni sono pessime, ove vige sfruttamento, paghe basse, ed
un ceto basso e medio che soffre, sempre di più ed ancora di più.
Ma cosa fare? Beh capire è il primo grande passo della politica, capire
cosa sta succedendo, capire cosa nella nostra bella nave non va, non bastano
più le giacche bianche degli ufficiali a rassicurarci, ci servono ora più che
mai certezze, la pancia della nostra nave che muove il nostro cantone sta male,
e se spremiamo troppo le caldaie, dunque la nostra manodopera e i nostri
cittadini, beh spegniamo la nostra bella nave e rendiamo inermi i nostri
politici in giacca bianca che governano la nostra bella nave.
Abbiamo bisogno di garantire il buon funzionamento del nostro
stato, non solo mettendo un freno alla spesa, ma garantendo che la spesa sia
fruttuosa per tutti con il motto “non spendiamo meno ma spendiamo
meglio”, così da ridurre il debito sulle nostre future generazioni. Non solo le aziende devono ottimizzare, ma anche il nostro cantone,
è essenziale continuare a garantire le prestazioni, ma sempre con un occhio di
riguardo alla spesa, e per questo abbiamo bisogno di politici che usano un
istante il cervello per pensare a qualcosa di bello.
È ora di mettere a riposo questi ufficiali nullafacenti e
cambiare, Cambiare ora! Cambiare in nome dei cittadini per garantire un futuro
professionale ai nostri giovani, cambiare per dare un sogno di stabilità ai
nostri residenti, una vita migliore ai nostri cittadini, che si aspettano una
politica sana, buona e volta al cambiamento! Abbiamo bisogno di una società
civile forte e che lo stato non le metta i bastoni fra le caldaie!
Cambiamo ora! Per il nostro Ticino
Antonio Leucci, candidato al Gran Consiglio per l'UDC Ticino, Lista 11 n.48

