Bruno Cereghetti
Un passo AVANTI per il Cantone
Redazione
27.03.2023 11:53

Foto: ©Chiara Zocchetti
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Quando la sinistra di governo
scivola verso l’ideologismo che impedisce di assimilare i problemi reali della
società, quando fa della leva fiscale uno strumento confiscatorio in luogo di
un mezzo equo per rispondere ai bisogni veri della popolazione, quando eleva
l’ecologia a religione con i relativi riti flagellanti verso la popolazione e
proclama l’apologia di tasse e balzelli punitivi che riducono il potere
d’acquisto dei ceti basso e medio, quando anela l’aumento delle stime
immobiliari che distruggerà il ceto medio ed escluderà una gran parte della
popolazione dal beneficio dei sussidi che garantiscono il minimo vitale, quando
per principio demonizza il privato e glorifica solo il pubblico anche quando
decade nel burocratismo asfissiante, quando propina una scuola intesa come
luogo ameno di intrattenimento sociale omettendone il valore di agenzia
educativa e di formazione, quando eleva il pensiero unico a base del proprio
agire escludendo chi disturba la trama autoreferenziale interna, quando, come
di recente, fa propria la frenesia bellica (per dirla con Berset), ebbe, quando
capita tutto ciò è humus puro e incentivo diretto per la crescita della
destra.
Quando il centro, come quello
attuale, si connota come centro-destra (PLR), o quando il Centro (ex PPD) deve
pagar forte tributo alla propria destra interna (quella, per intenderci, che in
uno con il PLR durante la pandemia ha sostenuto il giovanilismo guascone e il
primato dell’economia a fronte della morte di persone; da noi 1'993 al 7 giugno
2022, ciò che fatto del Ticino la 15a regione al mondo per tasso di mortalità
da COVID-19), ebbe, quando capita questo è humus puro per la sfiducia
del cittadino verso la politica e le istituzioni, e intacca in modo dirompente
il senso dello Stato nella popolazione.
Per fortuna è nato Avanti, una
forza politica nuova, di centro-sinistra, che fa della libertà individuale e
dell’autonomia di tutta la popolazione, parte meno abbiente compresa; la
propria ragione d’essere e la propria finalità politica e istituzionale.
Una vera forza politica
progressista, che fa da contraltare alla sinistra di governo oggi marcatamente
conservatrice, quando non addirittura regressista (la mitica decrescita felice,
che sarà felice solo per chi ha la pancia piena e le tasche ricolme).
Una forza politica che ritiene di
avere i mezzi in credibilità per promuovere e concretizzare un patto di Paese
con le forze economiche e finanziarie allo scopo di proteggere il benessere
individuale, ma anche la libertà individuale e l’autonomia sostanziale, delle
fasce deboli e medie della popolazione, ossia la gran parte della medesima.
Perché Avanti è il coraggio delle
idee progressiste come antidoto al pensiero unico e all’ingessamento dei
partiti e della politica.
Bruno Cereghetti, proponente lista 6 al Gran Consiglio "Avanti con Ticino & Lavoro"

