Adriano Venuti
Per rinforzare il potere d'acquisto
Redazione
20.03.2023 15:19

Foto: ©Chiara Zocchetti
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Nelle scorse
settimane, a Friburgo si è svolto il congresso nazionale del Partito Socialista
Svizzero. Al centro dell’attenzione delle delegate e dei delegati presenti è
stata posta la questione, sempre più drammatica, del potere d’acquisto.
Per le famiglie
con un reddito medio basso, il potere d’acquisto è sempre più compromesso. Ciò
accade perché il costo della vita è sempre più alto e perché sia gli stipendi
che le pensioni non seguono questo andamento. I mancati o insufficienti
adeguamenti salariali, fanno in modo che troppe persone e troppe famiglie siano
in serie difficoltà nell'affrontare una qualunque spesa imprevista, si pensi ad
esempio alla necessità di andare dal dentista o a un guasto della propria
automobile.
Le due principali
spese che impegnano tutti noi sono legate ai premi di cassa malati e
all'alloggio.
Ogni anno i premi di assicurazione malattia aumentano senza vergogna. E sempre
più alti sono anche i costi degli affitti e delle relative spese accessorie,
specialmente ora che i tassi di interesse sono tornati a salire e che i prezzi
dell'energia sono esplosi a causa del conflitto in Ucraina.
Il nostro Partito
ha già fatto diverse proposte per limitare i premi della cassa malati, si pensi
all’iniziativa popolare (purtroppo bocciata) per una cassa malati unica e a
quella attualmente in discussione presso le camere federali che prevede di
limitare l’incidenza del premio dell’assicurazione al 10% del reddito
disponibile. Nei giorni scorsi abbiamo consegnato anche le firme per una simile
iniziativa a livello cantonale. Nei cassetti del Consiglio di Stato si è persa
la nostra iniziativa popolare per la realizzazione di un'assicurazione per le
cure dentarie di base. Magari con le pulizie di fine e di inizio legislatura la
ritrovano e ci fanno una proposta un po' seria.
Per quanto
riguarda il reddito, a livello federale abbiamo proposto assieme ai sindacati
un salario minimo di 4000 fr al mese, anche questo purtroppo bocciato in
votazione federale, e a livello cantonale abbiamo consegnato le firme per
chiedere di portare a 21,50 fr il salario minimo orario. Speriamo di contare
sull’appoggio del granconsiglio!
L'Associazione
Inquilini, della quale presiedo la sezione della Svizzera italiana non può che
essere felice di ritrovare dalla propria parte un forte alleato.
Adriano Venuti, candidato al Gran Consiglio per il Partito Socialista

