Mario Borsese
Nuova energia per il Ticino
Redazione
16.02.2023 08:29

Vice Presidente e candidato al Gran Consiglio per il PVL.
Lo scorso martedì mattina ho
assistito al surreale dibattito trasmesso dalla RSI durante la trasmissione
Modem “il Ticino che vorrei”. All’Auditorium di Bellinzona erano presenti rappresentanti
dei partiti di governo (Lega, Partito Socialista, PLR e il Centro) che hanno
dato vita ad una deludente discussione sulla legislatura che sta terminando. Si
è assistito ad inviti alla continuità o a critiche scambiate tra membri di
partiti che governano assieme da anni, come se fossero all’opposizione. Le
giornaliste presenti hanno faticato, e non poco, a riportare il dibattito sulla
strada indicata dal titolo “il Ticino che vorrei”, ma si sono scontrate con la
pochezza, se non la mancanza, di idee concrete sul futuro del nostro cantone.
Le sfide del presente richiedono
idee nuove e proposte concrete per garantire un futuro sostenibile per il
Canton Ticino. Mercato del lavoro, ammodernamento del tessuto economico,
politica energetica, costi della salute, mobilità, valorizzazione del
territorio. Tutti temi dimenticati dai partiti di governo.
In questo contesto, il Partito
Verdi Liberali offre una "nuova energia": quello di cui il Cantone ha
bisogno per affrontare le sfide attuali e future. Con proposte pragmatiche e
innovative, il PVL rappresenta un'alternativa necessaria ai partiti storici che
mancano di idee e proposte per Ticino di domani.
Proponiamo interventi per
incentivare lo sviluppo, l’ammodernamento del tessuto economico ticinese e per
attirare nuove imprese ad alto contenuto innovativo sul territorio e, di riflesso,
creare nuove opportunità per i giovani ticinesi. Proponiamo la defiscalizzazione
degli investimenti per innovazione e rinnovamento mediante riduzione delle
aliquote imposte dirette, imposte sulle successioni e sulle donazioni, spingiamo
per accelerare la costituzione del Parco
dell’Innovazione di Bellinzona.
Le incertezze mondiali che stiamo
vivendo hanno solo acuito una crisi del settore energetico, le cui cause
risiedono nella mancanza di politiche energetiche lungimiranti. L'incremento
del costo delle bollette dell'energia elettrica in Ticino ha raggiunto un picco
senza precedenti. Per troppo tempo, non si è investito sufficientemente sulla
pianificazione, sugli investimenti nelle fonti di energia rinnovabile e nelle
nuove tecnologie, sull’efficienza energetica, lasciandoci eccessivamente
dipendenti dall'importazione. E’ urgente che il Ticino compia una svolta nelle
sue politiche energetiche.
Il Cantone dovrebbe agevolare la
costruzione di nuovi impianti eolici e solari, snellendo le pratiche
burocratiche, e dall’altro attuare nuove soluzioni come le comunità energetiche
(CE).
Riteniamo che la formazione sia
prioritaria per garantire sostenibilità demografica e benessere. Investire per preparare
gli studenti alle necessità reali del 21° secolo richiede lo sviluppo del
pensiero critico, la resistenza allo stress, la curiosità, la creatività, la
capacità di apprendere per tutta la vita, la flessibilità e l'apertura mentale.
Per favorire questa preparazione, proponiamo una maggiore collaborazione tra
scuole e le imprese per garantire la possibilità di un reale passaggio dei
giovani dalla scuola al mondo del lavoro preparati e aggiornati alle sfide del
futuro.
Sosteniamo l’introduzione della
tassazione individuale: la tassazione congiunta delle coppie sposate comporta
un onere che disincentiva l’occupazione. Questa misura (come molti studi hanno sottolineato)
potrebbe creare svariati posti di lavoro per lavoratori qualificati,
soprattutto donne, che spesso sono costrette a rinunciare all’occupazione pur
essendo altamente formate. Per incentivare l’occupazione femminile sosteniamo dunque
agevolazioni per l'assistenza all'infanzia mediante deduzioni fiscali per le coppie
per i costi della custodia dei figli.
Il reinserimento professionale delle persone
con più di 50 anni dovrebbe inoltre essere maggiormente sostenuto, in
particolare promuovendo l'esperienza nel mondo del lavoro e defiscalizzando gli
oneri contributivi per queste fasce d’età.
Queste sono solo alcune delle
proposte che il PVL propone per il futuro del Ticino.
Il nostro cantone ha bisogno di
"nuova energia" per garantire il progresso. Un progresso che mira a
superare le barriere ideologiche, puntando a trovare soluzioni praticabili ai
problemi complessi che dobbiamo affrontare. La politica non deve essere divisa
e polarizzata, la collaborazione, il pragmatismo e l’attualità delle proposte sono
la nostra forza, come dimostrato in altri cantoni della Svizzera. E’ necessaria
davvero “nuova energia” per il Canton Ticino.
Mario Borsese
Vice Presidente e candidato al GC
– PVL Partito Verdi Liberali

