Luca Frei
Il Partito comunista è un'alternativa seria e giovane
Redazione
28.03.2023 10:06

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Manca sempre meno al 2 aprile,
giorno in cui eleggeremo il Governo ed il Parlamento ticinesi. In questo
contesto elettorale, sono aumentate le iniziative dei vari partiti e delle
varie liste. C’è chi fa campagna distribuendo palloncini ai bambini e
crocchette ai cani, c’è chi invece trascina lumache giganti in giro per Lugano
e chi promette di “rivoltare” il Ticino, pur presentandosi in una lista che di
innovativo ha ben poco. E poi c’è il Partito Comunista (PC), che promuove una
campagna seria, basata sul lavoro costante dei propri militanti e sulle
proposte politiche. Una campagna collettiva, che non lascia spazio
all’individualismo sfrenato che invece caratterizza la maggior parte delle
altre liste. Il Partito Comunista è dunque una forza alternativa agli altri
Partiti per il modo che ha di fare politica.
Ma noi comunisti siamo
un’alternativa anche per il ruolo centrale ricoperto dai giovani. Nella maggior
parte dei Partiti i giovani hanno un ruolo marginale e vengono esposti per puri
scopi elettorali e propagandistici. Il PC invece integra i giovani nella
propria attività partitica e li forma di continuo. Per questo motivo, i ben 36
candidati comunisti con meno di 31 anni sono certo giovani, ma anche preparati
e competenti. Se fra i giovani vi è così tanta attenzione per il PC è in parte
grazie al costante lavoro della Gioventù Comunista, che nell’ultimo anno ha
consegnato una petizione contro il precariato giovanile e una lettera aperta
per rivendicare i trasporti pubblici gratuiti per tutti, ma anche al lavoro del
Partito per migliorare le condizioni di vita dei giovani. Si pensi in tal senso
ai risultati ottenuti dai comunisti in ambito scolastico, ma è necessario
menzionare pure qualche rivendicazione contenuta nel programma d’azione del PC.
Dal punto di vista dei diritti sociali rivendichiamo ad esempio un salario
minimo di almeno 1000 franchi per gli apprendisti e una maggiore tutela dei
giovani lavoratori in formazione. Dal punto di vista culturale vogliamo rendere
gratuito l’accesso alla cultura per i giovani e favorire l’accesso alla
letteratura tramite uno sconto del 30% sull’acquisto di libri da parte di
giovani in formazione, come pure incentivare la concessione gratuita di spazi
pubblici dedicati alle nuove generazioni.
Chi vuole sostenere un
Partito che favorisce una politica seria e realmente attenta ai giovani, in
quanto promossa direttamente dai giovani, può votare Lista 5: non ne rimarrà
deluso.
Luca Frei, candidato al Gran Consiglio per il Partito comunista

