Luca Frei
Attiviamo la ricchezza presente in Ticino!
Redazione
31.03.2023 06:51

Il presente contributo è l’opinione personale di chi lo ha redatto e non impegna la linea editoriale di Ticinonews.ch. I contributi vengono pubblicati in ordine di ricezione. La redazione si riserva la facoltà di non pubblicare un contenuto o di rimuoverlo in un secondo tempo. In particolare, non verranno pubblicati testi anonimi, incomprensibili o giudicati lesivi. I contributi sono da inviare a [email protected] con tutti i dati che permettano anche l’eventuale verifica dell’attendibilità.
Rinnovare la
società, come il Partito Comunista (PC) propone tramite le sue rivendicazioni
ed il suo lavoro parlamentare, costa: lo sappiamo bene. PerIl presente contributo è l’opinione personale di chi lo ha redatto e non impegna la linea editoriale di Ticinonews.ch. I contributi vengono pubblicati in ordine di ricezione. La redazione si riserva la facoltà di non pubblicare un contenuto o di rimuoverlo in un secondo tempo. In particolare, non verranno pubblicati testi anonimi, incomprensibili o giudicati lesivi. I contributi sono da inviare a [email protected] con tutti i dati che permettano anche l’eventuale verifica dell’attendibilità. far fronte a tale
accresciuto impegno finanziario dello Stato si rende necessaria una maggiore
giustizia fiscale, come pure una più profonda redistribuzione della ricchezza.
Purtroppo,
l’attuale tendenza della politica cantonale è piuttosto volta a favorire sia
continui sgravi fiscali ai soli ricchi, sia misure (come il recente decreto
Morisoli) che producono tutta una serie di tagli a discapito di servizi quali
l’istruzione, la sanità e la cultura. Occorre quindi invertire la tendenza e
mettere seriamente al centro del sistema tributario il principio della
progressività dell’imposizione.
Il PC propone
quindi una serie di misure coraggiose ma praticabili affinché si possano
garantire all’ente pubblico i mezzi di cui ha bisogno. Da anni promuoviamo ad
esempio una «tassa dei milionari», ovvero un contributo straordinario di
solidarietà che riguarderebbe, in modo altamente progressivo, la parte di
patrimonio che eccede il milione di franchi (prima casa esclusa). Occorre
menzionare pure la volontà di rendere progressiva l’imposta sul capitale e
quella sugli utili delle persone giuridiche, così da spostare il carico fiscale
in particolare sulle grandi imprese e non sulle PMI.
Altre misure volte
ad attivare la ricchezza presente in Ticino potrebbero essere l’abolizione dei
vincoli di bilancio a livello cantonale, l’inasprimento dell’imposizione degli
utili immobiliari o la soppressione dell’imposizione parziale dei dividendi.
Quando si tratta
di investire nei servizi per la popolazione, i partiti borghesi dicono sempre
che mancano i soldi. Eppure i soldi ci sono: basta andare a prenderli!
Luca Frei, candidato al Gran Consiglio per il Partito Comunista

