West Nile, un test per assicurare le riserve di sangue
Il Servizio Trasfusionale ha introdotto un test di depistaggio su tutte le donazioni. Non si dovrà più attendere un mese
Redazione
West Nile, un test per assicurare le riserve di sangue
West Nile, un test per assicurare le riserve di sangue

Anche chi rientra dalle ferie trascorse in zone a rischio contagio del virus West Nile (Virus del Nilo Occidentale) potrà donare il sangue. Il Servizio Trasfusionale CRS della Svizzera Italiana ha infatti previsto di introdurre da subito un test di depistaggio del virus su tutte le donazioni di sangue. Ciò permetterà di evitare un attesa di un mese come previsto finora. 

La misura è stata introdotta a seguito della rapida espansione del virus in Italia fino alle zone di confine e ha lo scopo di assicurare l‘approvvigionamento di sangue nei prossimi mesi. "Da un lato evitando il rinvio di numerosi donatori di ritorno da viaggi all'estero, dall’altro permettendo ai residenti del Cantone di continuare a donare qualora il virus si estendesse al territorio ticinese" si legge in una nota del servizio.

La misura, che resterà in vigore fino a dicembre, aumenta inoltre la sicurezza dei prodotti sanguigni.