Zanzare
Virus West Nile, Dengue e Chikungunya: "Il Ticino è pronto"
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Redazione
3 giorni fa
Un progetto di sorveglianza promosso dal Servizio Trasfusionale CRS della Svizzera italiana in collaborazione con numerosi partner del territorio vuole ricercare i virus trasmessi dalle zanzare "in modo più capillare per scoprire se vi sono già state delle infezioni umane sfuggite alla sorveglianza e di mapparne l’eventuale distribuzione in Ticino".

"Virus West Nile, Dengue e Chikungunya: il Ticino è pronto". È questo il titolo del comunicato stampa con cui il Servizio Trasfusionale CRS della Svizzera italiana annuncia il progetto di sorveglianza dei virus trasmessi dalle zanzare in collaborazione con le autorità competenti e gli istituti di ricerca ticinesi, che vuole anche promuovere la salute della popolazione e la sicurezza della trasfusione.

West Nile presente in Ticino dal 2022

Negli ultimi anni "il Virus West Nile si è diffuso progressivamente in Nord-Italia, raggiungendo i confini del nostro cantone. Anche la febbre di Dengue e il virus Chikungunya hanno fatto la loro apparizione nella vicina penisola. Le misure di sorveglianza in vigore in Ticino hanno rilevato la presenza del Virus West Nile nelle zanzare a partire dal 2022, mentre fino ad oggi non sono stati osservati casi umani".

Il progetto di sorveglianza

Oltre che dalle zanzare, si legge nella nota, "questi virus possono essere trasmessi dalle trasfusioni di sangue". Per questo motivo il Servizio Trasfusionale CRS della Svizzera Italiana si è fatto promotore di un progetto di sorveglianza globale sul territorio, in collaborazione con il Medico Cantonale e gli istituti di ricerca già attivi in questo campo: l’Istituto di Microbiologia della SUPSI, responsabile del monitoraggio e delle misure di prevenzione sulle zanzare, e l’Istituto di Ricerca in Biomedicina (IRB, affiliato all'USI), attivo nella ricerca sui virus trasmessi da zanzare e zecche.

L'obiettivo

Lo scopo del progetto, "appena iniziato e della durata di due anni, è di ricercare questi virus in modo più capillare per scoprire se vi sono già state delle infezioni umane sfuggite alla sorveglianza e di mapparne l’eventuale distribuzione in Ticino". L’Ufficio del Medico Cantonale "continuerà la sorveglianza basata sulla notifica obbligatoria di casi sintomatici da parte di medici e laboratori", la SUPSI "intensificherà la sorveglianza del virus West Nile nelle zanzare". Il Servizio Trasfusionale, invece, "a metà luglio ha iniziato ad analizzare tutte le donazioni di sangue per la presenza dei virus West Nile, Dengue, Chikungunya e Zika: nessun caso positivo è stato riscontrato finora". In autunno "è poi prevista la ricerca di anticorpi contro i virus di West Nile e Dengue in campioni di donatori provenienti dalle zone del cantone in cui il West Nile è stato identificato nelle zanzare. Questo per identificare individui che potrebbero aver avuto un contatto asintomatico con questi virus negli anni scorsi".