Videogiochi, un’opportunità professionale
A detta degli operatori del settore, i videogiochi possono offrire interessanti opportunità per i giovani, anche in Ticino
di Teleticino/daco
Videogiochi, un’opportunità professionale

Il mondo dei videogiochi è un epico, fantastico, ricco di eroi e di villani, ma anche di numeri, sfide e abilità. Chi vi entra, spesso ne rimane ammaliato. Questa realtà può però diventare anche un’opportunità di lavoro. Lo ha spiegato Stefano Maccarinelli, di Stelex Software, ai giovani seguiti da youLabor, fondazione chiassese per l’aiuto e il sostegno sociale che accompagna ragazzi con difficoltà.

Un ambito che interessa
“Dietro questo bistrattato medium c’è un mondo, ma ci sono anche delle persone e delle professioni”, illustra Maccarinelli a Ticinonews. “Il tema dei videogiochi interessa ai giovani. Con questi incontri – prosegue – speriamo di riuscire a mostrare loro la varietà di professioni che si nascondono dietro ai videogiochi”. In effetti, per youLabor, presentazioni di questo tipo servono a coinvolgere i giovani seguiti nella ricerca di nuove opportunità professionali.

Swiss Virtual Expo
Nel panorama delle realtà virtuali si inserisce anche Swiss Virtual Expo, il progetto presentato da Cristina Giotto, direttrice di ated-Ict Ticino, associazione indipendente che riunisce società e privati interessati alle tecnologie dell’informazione: “Si tratta di un’esposizione virtuale che esiste solo nei computer”. Swiss Virtual Expo, che propone stand, padiglioni e showroom veri, anche se digitali, e “a cui si accede dal web, dalle app, ma anche dai visori”, si è aggiudicato il Premio Möbius 2021 nella categoria “Editoria Mutante”.

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