Una giovane ticinese: "Anche a me i porno-ricatti. Ma..."
Il racconto di una vittima di minacce: "Hanno pure pubblicato la mia password per dimostrare che facevano sul serio"
Redazione
Una giovane ticinese: "Anche a me i porno-ricatti. Ma..."
Una giovane ticinese: "Anche a me i porno-ricatti. Ma..."

Non solo politici e imprenditori tra le vittime dei porno-ricatti. Anche tante persone comuni hanno ricevuto mail dove vengono minacciate di inviare a tutti i contatti un video che li mostra mentre guardano filmati pornografici a meno che non si paghi diverse migliaia di dollari in bitcoin. E, per dimostrare che fanno sul serio, gli autori del ricatto pubblicano anche la password del malcapitato.

Una giovane ticinese è stata vittima di queste minacce: "Ho ricevuto questa mail un paio di giorni fa dove mi veniva detto che, se non avessi pagato 7'000 dollari in bitcoin, avrebbero divulgato ai miei amici, ai miei familiari e al mio compagno i miei video pornografici. Oltretutto hanno fatto vedere che avevano la mia password. All'inizio, lo devo ammettere sono rimasta di sasso, perché quando hanno un dato come la password c'è da preoccuparsi".

Tuttavia la ragazza non si è fatta intimorire: "Mi sono resa conto che la password è vecchia di anni. Ma soprattutto, non ho mai fatto alcun video sexy, uso il computer solo per lavoro, non vado su siti pornografici e sono sempre vestita quando sono al pc. Questo esclude che possano avere qualsiasi tipo di materiale compromettente su di me. Pertanto ho deciso di ignorare la mail".

Intanto, la Polizia Cantonale ha confermato che a breve invierà un comunicato dove ci saranno dei consigli per chi riceve questo genere di minacce.