Ticino
Un unico Corpo Pompieri per tutto il Bellinzonese
© Città di Bellinzona
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Redazione
3 giorni fa
Operativo dal primo luglio, è nato dall'"aggregazione" dei Corpi di Bellinzona, Cadenazzo e Gambarogno. L’effettivo totale conta 282 militi.

Dal 1° luglio 2025 il servizio pompieri nella regione del Bellinzonese è assicurato da un unico Corpo, nato dall’unione di quelli di Bellinzona, Cadenazzo e Gambarogno. Questa riorganizzazione, viene spiegato in un comunicato, “risponde all’esigenza di ottimizzare le risorse e di garantire continuità e qualità del servizio nel lungo periodo, a beneficio della sicurezza della popolazione e del territorio”.

Le tappe

Il progetto di riorganizzazione è stato avviato dai comandanti dei tre Corpi nel 2022, a seguito di un’analisi congiunta delle problematiche comuni. Tra le principali criticità emerse figuravano la difficoltà nel reperire militi volontari disponibili per il picchetto durante l’orario di lavoro, la crescente complessità nel trovare datori di lavoro disposti a concedere ai propri collaboratori il tempo necessario per gli interventi d’urgenza, nonché l'elevato impegno richiesto – su base volontaria – a chi ricopre ruoli chiave nell’organizzazione. Sin dall’inizio “il progetto ha ricevuto il sostegno dei Municipi di tutti i Comuni interessati ed è stato accompagnato dal coinvolgimento diretto dei militi, attraverso momenti di consultazione volti a raccogliere opinioni, esigenze e sensibilità”. L’approvazione dei Consigli comunali "ha infine sancito la costituzione ufficiale di questa nuova realtà operativa".

La zona da coprire

Oggi il Corpo Pompieri della Città di Bellinzona assicura il servizio sia in ambito urbano che nella lotta agli incendi boschivi sul territorio dei Comuni di Arbedo-Castione, Bellinzona, Cadenazzo, Gambarogno, Lumino e Sant’Antonino. Il comprensorio copre un’area di 265 km², di cui 185 km² di superficie boschiva, attraversata da circa 40 km di strade nazionali – tra cui la galleria autostradale del Monte Ceneri – e circa 65 km di rete ferroviaria di valenza internazionale, inclusa la Galleria di Base del Ceneri. La popolazione complessiva ammonta a circa 61’000 abitanti. “Si tratta di un territorio di notevole varietà geografica, che si estende dalla riva sinistra del Lago Maggiore al Piano di Magadino, fino al massiccio del Pizzo di Claro, includendo insediamenti urbani con conformazioni differenti”. L’area confina con le province lombarde di Como e Varese, con il Canton Grigioni e con le regioni limitrofe delle Tre Valli, del Locarnese e del Luganese. Per garantire la copertura territoriale, il nuovo Corpo Pompieri dispone di una sede principale ubicata a Bellinzona, e di due distaccate presso le caserme dei precedenti Corpi di Cadenazzo e Gambarogno. L’effettivo totale conta 282 militi: 191 pompieri urbani, 68 di montagna e 23 mini pompieri. Il Corpo conta inoltre 25 pompieri permanenti presso la sede principale di Bellinzona, che durante le ore lavorative assicurano una prima partenza rapida su tutto il nuovo comprensorio, affiancando i volontari della sede principale e di quelle distaccate.

Si cercano nuove leve

Un aspetto prioritario “resta il reclutamento di nuovi militi volontari, fondamentale per assicurare la continuità del servizio nel tempo”. In questo contesto si inserisce la campagna di reclutamento cantonale 2026 “Diventa Pompiere”, per la quale è prevista una serata informativa per gli interessati il 2 settembre, alle 20, alla caserma principale di Bellinzona, in via Mirasole 14a. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito diventapompiere.ch

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