Un centro profughi a 450 metri dal Ticino
Le voci trovano conferma: entro l'estate a Cavallasca arrivano i migranti. Il Municipio di Chiasso è "preoccupato"
Redazione
Un centro profughi a 450 metri dal Ticino
Un centro profughi a 450 metri dal Ticino

Entro il prossimo mese di luglio l'ex caserma della Guardia di finanza di Cavallasca, situata a circa 450 metri dal confine con la Svizzera, diventerà un centro di accoglienza per profughi.

La voce circolava da mesi e contro di essa si erano sin da subito schierati la Lega Nord e un folto gruppo di cittadini del Comune comasco tramite una petizione che ha già raccolto oltre mille firme. Ma nonostante le proteste il centro profughi si farà.

A riferirlo è oggi il Giornale del Popolo, precisando che secondo le autorità il nuovo centro ospiterà "non più di una cinquantina di migranti", mentre secondo gli oppositori "almeno un centinaio".

Dalla prefettura di Como fanno sapere che a Cavallasca verranno alloggiati unicamente "migranti che hanno già fatto richiesta di asilo e che intendono restare" in Italia, senza quindi il rischio di fughe verso la vicina Svizzera.

Il sindaco di Chiasso Bruno Arrigoni, raggiunto dal GdP, afferma tuttavia che il Municipio è "preoccupato" dall'idea di "avere un altro centro a pochi metri dal confine" ed è quindi "pronto a prendere contatto con il Consiglio di Stato e le Guardie di confine."

Da notare che Cavallasca ospita già oggi circa 25 migranti africani, alloggiati in alcune villette a schiera gestite da un'associazione no profit.