Un anno intenso per il Telefono Amico
Nel 2021 ci sono stati quasi 1’000 colloqui di aiuto in più rispetto al 2020. A rivolgersi a questo servizio sono prevalentemente le donne
Redazione
Un anno intenso per il Telefono Amico
Fotogonnella

È stato un 2021 intenso quello vissuto dal Telefono Amico di Ticino e Grigioni italiano. Le chiamate sono state 18'177, di cui 12'973 si sono trasformate in effettivi colloqui di aiuto (quasi 1'000 in più rispetto al 2020), con una media di 35 colloqui giornalieri.

Chi chiede aiuto
Sono le donne a rivolgersi maggiormente al 143: con loro si sono svolti 8'343 colloqui, mentre 4'630 sono stati quelli con gli uomini. Per quanto riguarda il collegamento chat, ci sono stati 238 contatti, di cui 166 sfociati in consulenza di aiuto. I disturbi psichici, le difficoltà legate alla gestione della vita quotidiana, i rapporti relazionali e la solitudine “sono le principali motivazioni che spingono le persone a richiedere il nostro aiuto”, si legge in un comunicato. Sono molte le cose che possono cambiare in una società in cinquant’anni. Ciononostante, questo bisogno e l’intenzione dell’Associazione di accogliere le voci di chi chiama “sono rimaste inalterate”. Le finalità e le attività non sono, come principio, mutate in questi 50 anni. Il servizio si è “sempre più radicato nel territorio, rispondendo all’evolvere delle esigenze”.

La composizione
Attualmente il Gruppo dei volontari del telefono Amico è composta da 38 persone, di cui 7 nel ruolo di formatori. Si tratta di persone che si mettono a disposizione dedicandosi all’ascolto attivo telefonico o tramite la chat. L’Assemblea dei soci, che si è svolta durante il mese di maggio, ha accettato la nomina di un nuovo membro di Comitato, uno psicologo già consulente esterno.

Altri ambiti
L’Associazione no profit dal 1997 collabora con il Dipartimento sanità e socialità per la Legge Aiuto Vittime di reati (Lav) e dal 2009 partecipa al progetto cantonale di prevenzione del gioco patologico, rispondendo direttamente al numero verde 0800 000 330, e collaborando con GAT-P Gruppo Azzardo Ticino Prevenzione, riferimento specialistico per chi intende affrontare con serietà la ludopatia.

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