
Sono stati tutti condannati i quattro della cosiddetta «Crack house» di Bellinzona, alla sbarra alle Criminali per aver trafficato quasi un chilo di cocaina. Come riferisce il Corriere del Ticino, la Corte presieduta dal giudice Curzio Guscetti ha optato per una pena detentiva di 36 mesi - con sospensione parziale di 18 mesi per un periodo di prova di 3 anni e i restanti 18 mesi da espiare, oltre all’espulsione dalla Svizzera per 7 anni - per il 42enne albanese considerato «il capo della banda»; 27 mesi - sospesi in ragione di 18 mesi per 3 anni e i restanti 9 mesi da espiare, oltre all’espulsione dalla Svizzera per 5 anni - nei confronti del 49enne albanese; 27 mesi sospesi in ragione di 21 mesi per un periodo di prova di 3 anni e restanti 6 mesi da espiare per il 52enne del Bellinzonese che metteva a disposizione l’appartamento in cui avvenivano spaccio e consumo. Stessa pena per il 32enne del Bellinzonese.

