Ponte diga
Traversata di successo, ma alghe e batteri preoccupano
Redazione
10 mesi fa
Nonostante i temporali di ieri, che hanno spazzato via parte delle specie infestanti che da giorni imperversano nel Ceresio, le temperature rimangono alte.

Nonostante negli ultimi giorni si sia parlato molto di cianobatteri e meduse presenti nel Ceresio, vi sono comunque stati dei nuotatori che oggi, sabato 26 agosto, si sono cimentati nell’attraversata del lago. La nona edizione della nuotata Ponte Diga - che parte da Melide e termina a Bissone - è inserita nel Circuito Nobile dei Laghi che comprende 12 fra le nuotate più belle dei laghi alpini e prealpini.

Le temperature

“Effettivamente l’acqua era un po’ giallognola”, o ancora: “l’acqua era molto calda”. Questi i commenti di alcuni dei nuotatori che oggi hanno attraversato il Ceresio. Nonostante i temporali di ieri, che hanno spazzato via parte delle specie infestanti che da giorni imperversano nel Ceresio, le temperature rimangono alte. “Il temporale ha raffreddato per qualche decimo di grado la superficie dell’acqua”, spiega il presidente dell’associazione Nuotata del Ponte Diga, Marino Rossi.

Iscrizioni in calo e alghe

La presenza di cianobatteri ha scoraggiato numerose persone a partecipare alla gara: “Ho avuto tra il 20% e il 25% in meno di iscritti rispetto alle altre edizioni”, commenta Rossi.  “Sono rimasto sempre relativamente tranquillo perché ho osservato le condizioni metereologiche e alla mattina il nostro bacino a sud del Pote Diga risultava pulito dalle alghe”.

Anticipo della gara

Acque calde e specie infestanti in futuro saranno sempre più probabili. L’organizzazione lo sa bene ed in vista della prossima edizione sta valutando di correre ai ripari. “Il mese di agosto forse sarà off-limits fra qualche anno per questi eventi”, dice Rossi. “Immagino che l’anno prossimo mi vedrò costretto ad anticipare la gara di un mese rispetto a come è adesso”.