Taverne, bimbi costretti a ingoiare cibo al nido
Nuovi dettagli dopo l’arresto delle due educatrici. Le immagini delle videocamere mostrano i metodi di educazione alimentare usati dalle due donne
di ls
Taverne, bimbi costretti a ingoiare cibo al nido

Emergono nuovi dettagli sull’arresto delle due educatrici di un asilo nido di Taverne, che avrebbero utilizzato modi piuttosto bruschi, che sfiorano i maltrattamenti, e un linguaggio inappropriato nei confronti dei minori. Secondo quanto rivela oggi il Caffé le manette sarebbero scattate anche perché le due donne avrebbero costretto i bambini ingoiare il cibo rifiutato. Scene immortalate dalle videocamere installate dalla polizia nella struttura, dopo aver ricevuto le segnalazioni che qualcosa non andava al nido.

Sempre stando al domenicale le segnalazioni sono giunte alcune settimane fa, in particolare da un genitore che ha notato dei lividi sul corpo del figlio. Da qui sono scattate le indagini, che hanno portato settimana scorsa all’intervento della polizia. A finire in manette, ricordiamo, una 41enne portoghese ex responsabile delle educatrici, e una 24enne svizzera. Entrambe sono accusate di coazione, lesioni semplici, vie di fatto e violazione del dovere di assistenza o educazione.

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