Tassa di collegamento, presentata un’iniziativa UDC
Presentata anche un’iniziativa popolare sulla neutralizzazione dell’aumento dei valori di stima
di GinB
Tassa di collegamento, presentata un’iniziativa UDC
Immagine CdT/Zocchetti

Prosegue l’azione dell’UDC “in favore del popolo ticinese, con particolare riguardo per il ceto medio e le PMI con l’obiettivo di difenderli da nuove tasse e imposte e per tutelare il loro potere d’acquisto, specialmente in un periodo difficile come questo”. Lo comunica il presidente dell’UDC Ticino Piero Marchesi in un comunicato, dove spiega che “il partito nazionale si è battuto di recente alle Camere federali per ottenere l’abbassamento delle tasse sulla benzina. Oltre alla sinistra, sia PLR che PPD hanno però rifiutato di dare una risposta ai cittadini colpiti dal caro benzina”. Per questo motivo, il partito ha lanciato due iniziative popolari.

Tassa di collegamento
Il Comitato cantonale si è riunito ieri sera a Gordola, dove ha deciso di lanciare, come detto, due iniziative popolari per difendere i contribuenti. La prima iniziativa riguarda l’abolizione della tassa di collegamento: “un balzello venduto a suo tempo come tassa contro i frontalieri, ma che si è invece rivelato un carico per i ticinesi, che già dimostrato di essere inutile e inefficace per la riduzione del traffico, proprio in ragione del fatto che è già applicata dalle aziende”, viene spiegato nel comunicato.

Aumento valori di stima: neutralizzazione
La seconda iniziativa riguarda invece la neutralizzazione dell’aumento dei valori di stima: “il Cantone dovrà adeguare i valori di stima secondo quanto definito dalla Confederazione. Per l’UDC questa modifica non deve però impattare negativamente sulle tasche dei proprietari di casa. Per questo motivo l’iniziativa chiede che la misura risulti neutra agendo sulla riduzione delle aliquote di prelievo. Questa iniziativa mette al riparo i proprietari di casa - ma anche gli inquilini che sarebbero indirettamente colpiti dal balzello - dalle mire della sinistra che ha già ventilato l’idea di prelevare 100 milioni aggiuntivi dai cittadini approfittando dell’aumento dei valori di stima”.

Alleanza Lega-UDC
Una mossa, quella dell’UDC, che non farà piacere al consigliere di Stato Claudio Zali. L’alleanza Lega-UDC per le prossime elezioni cantonali, è stato più volte assicurato, non è messa in discussione, ma sicuramente l’iniziativa sulla tassa di collegamento rischia di alimentare parecchio la concorrenza interna in lista.

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