“Svizzeri ora molto più disposti a vaccinarsi”
Lo afferma Christoph Berger, presidente della Commissione federale per le vaccinazioni, secondo cui è però comprensibile che i giovani siano meno propensi alla vaccinazione
di Keystone-ATS/MJ
“Svizzeri ora molto più disposti a vaccinarsi”
© CdT/ Chiara Zocchetti

La disponibilità della popolazione svizzera a farsi vaccinare contro il nuovo coronavirus è aumentata notevolmente nel primo semestre del 2021. Ma è poco probabile che un giorno si raggiunga l’immunità di gregge.

Lo afferma il presidente della Commissione federale per le vaccinazioni Christoph Berger in un’intervista pubblicata oggi dai giornali del gruppo editoriale Tamedia.

In generale - precisa - si può dire che la volontà di vaccinarsi aumenta con l’età. Le persone tra i 20 e i 40 anni sono finite in ospedale meno spesso a causa del Covid-19 rispetto alla popolazione tra i 50 e i 70 anni. E - nota - è quindi giusto che le giovani generazioni la pensino in modo diverso riguardo alla vaccinazione.

La volontà di essere vaccinati è aumentata negli ultimi anni, ed è preminente fra gli ultrasettantenni, aggiunge Berger.

Il presidente della Commissione per le vaccinazioni ritiene comunque poco probabile che un giorno ci sia l’immunità di gregge contro il coronavirus.

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