Strani avvistamenti nei cieli ticinesi
Una serie di punti luce in fila nel cielo sono stati avvistati sabato sera. Ecco di cosa si tratta
Redazione
Strani avvistamenti nei cieli ticinesi
Strani avvistamenti nei cieli ticinesi
Strani avvistamenti nei cieli ticinesi
Strani avvistamenti nei cieli ticinesi

Molti ticinesi si sono chiesti cosa fosse quello che vedevano in cielo sabato sera, sopra il Lago Maggiore e nel nord Italia: una serie di punti luce in fila che dopo pochi minuti sono svaniti nel nulla.

Aerei, alieni, ufo? Sui social sono circolate le più disparate teorie. Ma la risposta è molto più semplice. Si tratta del passaggio dei satelliti lanciati da SpaceX, l'azienda statunitense del miliardario sudafricano Elon Musk, nell’ambito della prima costellazione sperimentale StarLink, un progetto di connessione Internet via satellite. Il progetto comporta il dispiegamento di una costellazione di diverse migliaia di satelliti per telecomunicazioni posizionati in un'orbita terrestre bassa per garantire una connessione Internet ad alta velocità in qualsiasi parte del mondo, quindi anche nei luoghi più remoti, come nel bel mezzo del Sahara o nell'oceano. 

L'avvistamento dei satelliti è stato ripreso da molti utenti social, così come dall'Osservatorio astronomico di Campo dei Fiori a Varese. 

La preoccupazione degli astronomi

Nonostante il progetto all'avanguardia, molti astronomi sono preoccupati per l'impatto che questi satelliti avranno sull'osservazione dei corpi celesti. "Si potrebbe pensare che sia una buona cosa, se non fosse che in cielo appariranno con magnitudini superiori alla maggior parte delle stelle visibili a occhio nudo e in ogni momento ne saranno visibili almeno un centinaio" scrive la Società Astronomica Ticinese in un articolo pubblicato mercoledì 18 dicembre 2019. Una petizione in questo senso è già stata lanciata a livello globale per fermare il lancio di ulteriori satelliti in cielo.

Secondo la Società Astronomica Ticinese sono previsti altri passaggi dei satelliti oggi, lunedì 20 gennaio verso le ore 18.00, e martedì 21 gennaio, alle ore 18.30.