Il circo che non c’è costa 5mila franchi ai ticinesi
Il Circo Knie ha deciso di limitare la propria tournée alla Svizzera tedesca, ma i mille ticinesi che avevano già pagato non saranno rimborsati completamente
di Filippo Suessli
Il circo che non c’è costa 5mila franchi ai ticinesi
Foto CdT/ Chiara Zocchetti

La notizia è di settimana scorsa, il Circo Knie nel 2020 farà una tournée decisamente più leggera del solito. Sono moltissime le date saltate, in particolare sono state depennate tutte quelle in Ticino e in Romandia. Un dispiacere per i bambini, ma anche per i genitori, soprattutto quelli che hanno deciso di acquistare il biglietto con largo anticipo. In Ticino, ci spiega l’ufficio stampa del Circo Knie, erano infatti già stati venduti “circa 1’000 biglietti”.

Decisione sofferta

La stagione 2020 partirà quindi da Berna il 4 settembre, passerà poi per le principali città della Svizzera tedesca per concludersi il 31 dicembre a Lucerna, in tutto dodici tappe. Il Ticino e la Romandia, invece, sono stati tagliati fuori. “È stata una decisione difficile per la famiglia Knie”, ci spiegano, “ma era necessario per sfruttare in modo ottimale il tempo rimanente e anche per ridurre i costi dei trasporti più lunghi e pianificare in modo ottimale il tempo per i viaggi”.

5 franchi a biglietto

Per chi ha acquistato i biglietti, però, il rimborso non sarà gratuito: costerà invece 5 franchi di spese amministrative. Una brutta sorpresa per i clienti che non hanno alcuna colpa dell’annullamento delle tappe ticinesi della tournée. In passato gli organizzatori pagavano i costi di cancellazione “come gesto di buona volontà nei confronti del pubblico”. Il gran numero di cancellazioni di questo periodo, spiega ancora il Circo Knie, rende però impossibile la copertura dei costi di annullamento. Ecco quindi che ognuno vedrà ridotto il proprio rimborso di 5 franchi (indipendentemente che si sia acquistato un biglietto da 20 o da 80 franchi): “Questo importo non rimane al Circo Knie”, ci spiega ancora l’ufficio stampa, “ma va al nostro partner Ticketcorner, che riceve 5 franchi per la complessa elaborazione del rimborso”. Come già detto in Ticino sono circa mille i biglietti venduti prima dell’annullamento delle tappe ticinesi, per 5mila franchi di spese amministrative.

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