“Spostare lo Spazio lavoro all’ex Swisscom?”
Questa la proposta del Movimento Ticino & Lavoro, che mira a trovare più spazio per il servizio di supporto alla popolazione in difficoltà
di MJ
“Spostare lo Spazio lavoro all’ex Swisscom?”
Foto © CdT/Gabriele Putzu

Il Movimento Ticino&Lavoro, con firmatari Giovanni Albertini e Sara Beretta Piccoli, domanda lumi al Municipio sulla sistemazione e riqualifica dello stabile ex Swisscom a Viganello. In particolare il Movimento chiede se non sia possibile collocarvi il servizio Spazio Lavoro, espandendone i servizi erogati e il periodo di apertura (attualmente due giorni a settimana con orario limitato) ed eventualmente di integrarlo con un nuovo centro del lavoro con annesso ufficio esigenze, il tutto per supportare i cittadini con difficoltà lavorative, in disoccupazione o in assistenza.

Questo perché al momento, scrivono i firmatari, “i contenuti del progetto risultano essere poco chiari e alcuni di essi risultano già presenti in forma molto simile nel progetto della futura riqualifica dell’Ex Macello, ma su questo punto si chinerà la Commissione incaricata di studiare il Messaggio in oggetto. Noi siamo dell’avviso che una parte dello stabile Ex Swisscom di Viganello possa rispondere alle esigenze della Mozione per un centro del lavoro con annesso ufficio esigenze primarie, dando nel contempo maggiormente superficie al progetto Spazio Lavoro”.

Ecco le domande al Municipio:
1)Come valuta il Municipio di Lugano la possibilità di trovare una sede più adeguata e con una superficie maggiore per lo Spazio Lavoro?
2)Come valuta il Municipio di Lugano la possibilità di potenziare con forza lavoro aggiuntiva i servizi erogati da Spazio Lavoro, garantendo una copertura dal lunedì al venerdì?
3)Il Municipio di Lugano non crede che la proposta di integrare negli spazi del progetto ex Swisscom di Viganello un centro del lavoro con annesso ufficio esigenze primarie possa rappresentare una priorità per i cittadini in difficoltà e per chi è alla ricerca di un’occupazione?

4)Quali sono gli attuali edifici della Città che potrebbero accogliere un Centro del lavoro e dare maggiormente superficie ai sevizi erogati da Spazio Lavoro?
5)Il Municipio di Lugano non pensa che si dovrebbero dare delle priorità di contenuto, pianificando oggi, quello che i suoi cittadini necessiteranno in ambito sociale e occupazionale, quando l’emergenza sanitaria sarà finita?

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