
La tragedia di Crans-Montana porta con sé numerose domande a cui solo il tempo e le inchieste sapranno rispondere. Spinge però le autorità anche ad interrogarsi su come evitare che un evento simile possa tornare a ripetersi. Lugano lo sta facendo, come spiega a Ticinonews la municipale Karin Valenzano Rossi. “Ci siamo dati come impegno quello di verificare nuovamente la sicurezza degli esercizi pubblici, anche se ciò viene fatto su base regolare”, ci dice Valenzano Rossi. La Città organizza infatti controlli attraverso un gruppo interdisciplinare composto da pompieri, polizia ed edilizia privata. Ed è già accaduto che venissero riscontrate mancanze che hanno portato a momentanee interruzioni delle attività.
Il quadro legislativo
In Svizzera, lo ricordiamo, ci sono prescrizioni generali antincendio di rango federale, che dipendono anche dal tipo di attività esercitata. Esistono poi norme cantonali che fissano i parametri e i meccanismi di funzionamento e di controllo. Giovedì dunque, nella prossima seduta, il Municipio ne discuterà. L’obiettivo è verificare se siano possibili miglioramenti dei meccanismi di controllo. Ma secondo Valenzano Rossi, non è necessaria una iper burocratizzazione. “Le regole ci sono. Forse vanno migliorate, ma la cosa più importante è verificare che vengano messe in pratica", conclude la municipale.

