Scatta la disoccupazione per i dipendenti della NLM
Per almeno un mese, se non due, i battelli sul bacino svizzero del Lago Maggiore resteranno fermi
Redazione
Scatta la disoccupazione per i dipendenti della NLM
Scatta la disoccupazione per i dipendenti della NLM

Regalo amaro, sotto l'albero, per i dipendenti della Navigazione Lago Maggiore. Che proprio stamattina si sono recati agli uffici di disoccupazione per iscriversi al servizio, a partire dal primo gennaio 2018. E ciò, nonostante i tentativi di raggiungere un accordo in extremis da parte dei sindacati, da un lato, e della Navigazione Lago di Lugano, dall'altro. Risoltisi però con un nulla di fatto.

Lo scenario rimane dunque quello temuto: da lunedì, battelli fermi sul bacino svizzero del Lago Maggiore e le dieci persone con contratto a tempo indeterminato, senza lavoro. Per almeno un mese, se non due. Con evidente malcontento dei diretti interessati e dei sindacati i quali, forti degli accordi stretti la scorsa estate, nei primi giorni dell'anno incontreranno il Cantone, che a suo tempo aveva garantito piena occupazione e stipendi al 100% per tutto il 2018.

Il nodo, lo ricordiamo, è la mancata sottoscrizione degli accordi che avrebbero dovuto permettere la costituzione, entro l'inizio dell'anno, del Consorzio che dovrebbe garantire il servizio di navigazione turistica e di linea sul bacino svizzero del Verbano. La firma, che avrebbe dovuto arrivare mercoledì scorso al termine dell'incontro ministeriale italo-svizzero, dovrà ancora aspettare: essa non giungerà prima che si trovi un'intesa su undici punti tecnici rimasti in sospeso.

Il Consorzio, come noto, sarà composto dalla Gestione Governativa Navigazione Laghi e dalla Società Navigazione Lago di Lugano.

Tutti i detagli nel servizio di TeleTicino delle 18.45