
Sono saliti sul campanile della cattedrale San Lorenzo con la scusa di volere assistere al concerto delle campane del 1° d'Agosto. Invece, ne hanno approfittato per esprimere il loro sostegno al fascismo. E il tutto accompagnati da un prete condannato per abusi su minori. È la vicenda di cui riferisce il portale Area. Quella sera, un giovane comasco ha eseguito il saluto fascista sul campanile e ha immortalato il tutto con una foto pubblicata sui social, la cui didascalia si concludeva con l'espressione "viva il du". Nella foto si vede anche un altro ragazzo eseguire il saluto romano, sebbene sembri meno convinto.
Il prelato condannato per abusi
Secondo Area, assieme ai due ragazzi vi erano altri due giovani e un prete milanese, condannato in primo grado negli scorsi mesi a sei anni e sei mesi per abusi sessuali su minori, compiuti su cinque ragazzi tra i 7 e gli 11 anni che frequentavano l'oratorio. I giudici hanno imposto al prete il divieto di avvicinamento a luoghi frequentati da minori per un anno, ma sul campanile, assieme al prelato, ci sarebbero stati almeno due minorenni (uno dei quali era il ragazzo che stava eseguendo il saluto romano). Ad Area, la Diocesi ha fatto sapere di avere semplicemente ricevuto una richiesta per salire sul campanile in occasione del concerto delle campane. La domanda è stata presentata da un membro del gruppo che non sarebbe stato né il prete, né il giovane del saluto. Impossibile quindi per la Curia sapere che sul campanile sarebbe salito il prelato condannato e che i giovani avrebbero manifestato gesti fascisti.