Ps, “sì” del Comitato cantonale alla lista unica
L’ultima parola spetterà al Congresso del 13 novembre. Riget: “Questa non vuole essere un’alleanza unicamente elettorale, ma è basata su contenuti comuni”
di T. S.
Ps, “sì” del Comitato cantonale alla lista unica
Immagine Cdt/Chiara Zocchetti

Dopo l’assemblea dei Verdi, anche il Comitato cantonale del Partito socialista ha avvallato la proposta della Direzione di aprire una trattativa per presentare una lista unitaria per il Consiglio di Stato. L’obiettivo comune, si legge in un comunicato del Ps, è quello di “rafforzare il polo progressista” e di “contrastare la deriva a destra del Canton Ticino”.

Un’alleanza “stabile e duratura”
Dopo il voto positivo di questa sera sulla decisione di trattare con i Verdi, l’alleanza socialista-verde aprirà le trattative per discutere dei dettagli e valuterà il coinvolgimento di altri attori della Sinistra. L’intento è quello di “porre le basi per un’alleanza stabile e duratura”, che nella vita quotidiana della popolazione ticinese “esiste già di fatto”, ha ricordato il copresidente Fabrizio Sirica nel suo discorso. Ora è venuto il momento di renderla “effettiva anche a livello di politica cantonale”. Secondo l’altra copresidente, Laura Riget, questa non vuole essere “un’alleanza unicamente elettorale”, ma è basata “su contenuti e tematiche comuni”. L’ultima parola, per il Ps, spetterà al Congresso del 13 novembre.

Gli altri temi
Durante la serata le delegate e i delegati hanno anche espresso le loro raccomandazioni per le votazioni di settembre: “sì” all’iniziativa contro l’allevamento intensivo degli animali e “no” agli altri tre temi, ovvero il decreto federale sul finanziamento supplementare dell’Avs mediante l’aumento dell’imposta sul valore aggiunto, la modifica della legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, e la modifica della legge federale sull’imposta preventiva (Lip).

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