Presentatrice svizzera lancia il "suo" reggiseno innovativo
GALLERY - Oksana Mazourik è una delle regine delle televendite americane. E adesso ha progetti interessanti in Ticino
Redazione
Presentatrice svizzera lancia il "suo" reggiseno innovativo
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Lavorare nelle televendite a volte è un ottimo modo per costruirsi una solida carriera televisiva, ottenendo anche una certa fama. Lo sanno bene personaggi televisivi come Giorgio Mastrota, Stefania Orlando, Patrizia Rossetti o il compianto Cesare Cadeo. E lo sa bene anche Oksana Mazourik, presentatrice svizzera nota per le sue apparizioni in alcune delle emittenti più conosciute al mondo, come Fox, ABC, NBC e TF1. 

La sola presenza televisiva non era però abbastanza per la giurassiana: grazie alle lauree in Finanza e in Comunicazione e agli studi ad Harvard dove ha conseguito un MBA in Management, è diventata infatti un'imprenditrice di successo e oggi si divide tra la Svizzera, Londra, Dubai e Los Angeles.

"Adoro stare di fronte alle telecamere, un mezzo che mi dà la possibilità di parlare e mandare messaggi a milioni di persone - spiega Oksana a Ticinonews durante la sua visita locarnese per il Festival del Film - Ma mi piace ancora di più ideare e mettere in commercio nuovi prodotti che rispondono alle esigenze delle persone".

Prodotti che, forte dell'esperienza in campo medico del padre, sono rivolti soprattutto al settore sanitario. In particolare, la Mazourik ha ottenuto un grande successo con il lancio di un reggiseno innovativo: "E' il primo che usa il peso naturale del seno per aiutare le donne ad avere una migliore postura, a rinforzare le spalle, dando comunque l'effetto push up: offrire estetica e femminilità anche in questi prodotti è fondamentale per le donne... Ad ogni modo, è un prodotto a cui tengo molto perché i reggiseni tradizionali in passato hanno causato troppi problemi alle donne, principalmente alla schiena e alle spalle".

Quella delle invenzioni è una "tradizione" di famiglia: "Mio padre ha oltre un centinaio di brevetti per prodotti sanitari. Io ne ho circa una decina. Sin da bambina mio padre è stato un esempio nel cercare di osservare quello che non va e trovare soluzioni. Mi piace pensare che posso aiutare le persone grazie a una mia idea". 

Ma non solo invenzioni: la Mazourik è infatti impegnata nella realizzazione di un documentario sulla "sua" Svizzera. "Con un approccio scherzoso, perché penso che strappare un sorriso sia il modo migliore per insegnare qualcosa, voglio mostrare al pubblico americano e internazionale quanto la Confederazione abbia avuto un importante impatto per l'umanità. Quindi sto sfruttando questo mio periodo in Svizzera per fare ricerche. E in alcuni casi io stessa rimango sorpresa dal mio paese: davvero non pensavo che ci fosse tutta questa passione nello scavare tunnel!"

Oltre alle ricerche per il suo documentario, che vedrà coinvolti nel progetto importanti nomi della filmografia internazionale, sebbene siano ancora top secret, durante la sua visita elvetica la presentatrice svizzera ha anche ricevuto il Boccalino d'Oro del Rivellino dei fratelli Sciolli per il suo documentario, assieme a Edward Alexander Haschke, sulla performance del grande artista cinese Wang Yigang a Locarno: "Se vedo i nomi che hanno ricevuto il premio prima di me, da Peter Greenaway a Mario Botta, mi tremano le gambe... Sono onorata di aver ricevuto questo premio, specialmente nell'anno del cinquecentenario della morte di Leonardo, che ha progettato proprio il Rivellino che mi ha premiato e che, come artista e come inventore, è per me una fonte d'ispirazione. Un'ispirazione che spero mi porti spesso in Ticino!"