“Il Decs ha subappaltato le lezioni di recupero”
Il Partito Comunista interroga il Consiglio di Stato sull’esternalizzazione delle lezioni e chiede spiegazioni sulla motivazione
di MMINO
“Il Decs ha subappaltato le lezioni di recupero”

L’esternalizzazione delle lezioni di recupero portata avanti per le medie superiori dal Decs insieme all’associazione Mise non piace al Partito Comunista. “Di fatto sembra che il DECS abbia subappaltato la gestione delle lezioni di recupero nel medio-superiore ad un’associazione di diritto privato a cui va versata una retta coperta a metà dal Cantone”, spiega il Partito. “Il sindacato studentesco SISA ha precisato la propria opposizione alle pratiche di ‘esternalizzazione’ dei corsi di recupero cui si sta prestando il DECS coinvolgendo associazioni private e soggetti esterni al mondo scolastico: le ripetizioni devono essere assicurate dalla scuola pubblica e dai suoi docenti, il cui organico – se insufficiente – può e deve essere potenziato allo scopo”. In un’interrogazione al Consiglio di Stato Massimiliano Ay e Lea Ferrari chiedono al Consiglio di stato i motivi della scelta.

Le domande:

1) Per quale ragione il DECS ha avviato questa collaborazione con un’associazione di diritto privato? La scuola pubblica non era in grado di offrire dei corsi di recupero ai propri allievi senza ricorrere ai privati? Se no, per quale motivo non si è valutato l’ampliamento del corpo docente allo scopo, ev. anche coinvolgendo alla bisogna studenti universitari e supplenti?

2) Non crede il Governo che tale collaborazione con un’associazione di diritto privato rischi di costituire un precedente in vista di future esternalizzazioni o eventualmente anche di privatizzazioni di compiti e funzioni propri della scuola pubblica? Si possono dare garanzie che ciò non avverrà?

3) In che cosa consiste esattamente l’accordo di collaborazione sottoscritto fra il DECS e l’associazione MISE che, a quanto pare, continuerà anche nel corso dell’anno scolastico?

4) Si è proceduto a un concorso con altre associazioni di diritto privato che offrono corsi di recupero?

5) Data l’accresciuta precarietà di molte famiglie (che a causa della pandemia hanno perso parte dello stipendio o anche il lavoro), non crede il Governo che vi sia il rischio di un’esclusione sociale e scolastica degli studenti meno abbienti? Il DECS ha valutato il rimborso totale dei corsi di recupero per chi ne facesse motivata richiesta?

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