Cerca e trova immobili
Locarno
Oltre 390'000 franchi per l’allacciamento del Palexpo-FEVI alla centrale di teleriscaldamento della Morettina
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
un giorno fa
Contemporaneamente alla richiesta di credito è stata avviata la relativa procedura edilizia. A seguito dell’approvazione definitiva, l’avvio dei lavori è previsto per la primavera del 2026; l’obiettivo è concluderli entro l’estate dello stesso anno.

Un credito di 391'000 franchi per l’allacciamento dello stabile Palexpo-FEVI alla centrale di teleriscaldamento del quartiere Morettina della CALORE SA, la sostituzione degli impianti presenti nel locale tecnico, la sostituzione degli impianti aerotermi del salone e la riconversione dell’attuale locale dedicato allo stoccaggio dell’olio combustibile quale deposito. È la richiesta inoltrata dal Municipio di Locarno al Consiglio comunale. L’Esecutivo cittadino ricorda che nel mese di gennaio dello scorso anno, la caldaia alimentata a olio combustibile ha subìto un guasto irreparabile che ne ha reso impossibile la riparazione. Al fine di garantire il regolare svolgimento delle attività e degli eventi programmati ne è stata installata una esterna provvisoria. Considerata la notevole estensione dello stabile e la complessità dell’impianto termico, il Municipio ha deciso di incaricare uno studio tecnico esterno per l’analisi e la valutazione delle possibili soluzioni.

L’opzione scelta

La variante che prevede l’allacciamento dello stabile Palexpo-FEVI alla rete di teleriscaldamento “risulta la variante migliore sotto diversi punti di vista: energetico, economico e tecnico”. Determinanti per la scelta sono stati “i costi iniziali contenuti, i tempi di installazione ridotti e l’eliminazione di qualsiasi spesa futura legata alla manutenzione o alla sostituzione dell’impianto”. Nella richiesta di credito sono incluse anche le opere collaterali. Pur essendo tuttora funzionanti, “tali componenti non sono infatti più in grado di assicurare una continuità di servizio adeguata”. In particolare, l’intervento prevede la sostituzione dell’apparato di regolazione, delle condotte, degli scaldacqua e del quadro elettrico del locale tecnico.

Sostituzione degli aerotermi del salone e riconversione del locale serbatoio

Per garantire una temperatura adatta alle manifestazioni, durante i mesi invernali vengono utilizzati gli otto impianti di riscaldamento aerotermi. Essi sono stati revisionati negli anni, tuttavia, puntualmente, in caso di stress “alcuni di loro collassano". Nella richiesta di credito vengono dunque computati i costi per la loro sostituzione. Passando a un'altra questione, a seguito dello smantellamento dell’impianto di produzione alimentato a olio combustibile, l’attuale locale serbatoio potrà essere riconvertito ad uso deposito. Nella richiesta di credito sono pertanto inclusi i costi relativi alla rimozione del serbatoio esistente e all’esecuzione delle opere minime a garantire le condizioni di salubrità e sicurezza del locale, rendendolo idoneo al nuovo utilizzo previsto.

Le tempistiche

Contemporaneamente alla richiesta di credito, è stata avviata la relativa procedura edilizia. A seguito dell’approvazione definitiva del credito e del rilascio della licenza, l’avvio dei lavori è previsto per la primavera del 2026. L’obiettivo “è concludere le opere entro l’estate dello stesso anno, in modo da rendere disponibili il nuovo impianto di riscaldamento e il locale magazzino riconvertito in tempo per l’autunno del 2026”.

 

 

I tag di questo articolo