Ogni svizzero spreca 90 chili di cibo
Parte la campagna Save Food, Fight Waste per combattere l’impatto ambientale di tutti i generi alimentari ancora commestibili che finiscono nella spazzatura
di fsu
Ogni svizzero spreca 90 chili di cibo
Foto Shutterstock

Ogni svizzero getta via 90 chilogrammi di cibo ancora commestibile ogni anno. Si tratta di quasi due etti e mezzo al giorno. È per questo che è stata lanciata a livello nazionale la campagna Save Food, Fight Waste contro lo spreco alimentare. In Ticino, in quest’ambito sono scesi in campo il Dipartimento del territorio con l’Associazione delle consumatrici e dei consumatori della Svizzera italiana (ACSI), GastroTicino, WWF Svizzera, il Gruppo di Educazione Ambientale della Svizzera italiana (GEASI) e l’Azienda Cantonale dei Rifiuti (ACR).

Famiglie e gastronomia

L’azione sarà rivolta al grande pubblico, perché sono soprattutto le famiglie e la gastronomia a contribuire a questo spreco di cibo. I cittadini infatti sono responsabili del 38% dell’impatto ambientale dello spreco alimentare, i ristoranti del 14%. Infatti ciò che finisce nella pattumiera provoca un impatto su tutta la filiera. Facciamo un esempio: i 15 chili di pane e prodotti da forno che ogni persona getta in un anno hanno impiegato per arrivare in tavola 15 metri quadri di suolo, 24mila litri di acqua, 2’610 ore di luce elettrica e prodotto 9 chilogrammi di anidride carbonica.

La spesa a stomaco pieno

Il 26 settembre prossimo a Bellinzona si terrà il Greenday 2020, per l’occasione il Dipartimento del territorio allestirà uno stand dove dispensare consigli utili per ridurre lo spreco. Consigli che sono semplici: fare la lista della spesa, non entrare nel supermercato a stomaco vuoto e prediligere prodotti sciolti, locali e di stagione, senza farsi ingolosire dalle promozioni e dalle confezioni multiple. Inoltre, una volta arrivati a casa l’importanza è alla conservazione corretta (che si può leggere in etichetta) e all’organizzazione del frigo (con i prodotti in scadenza più visibili). Inoltre, si ricorda che la dicitura “Da consumarsi preferibilmente entro il” non vuol dire che il prodotto sia ormai immangiabile. Infine, al momento di nutrirsi è importante preparare porzioni adeguate e riutilizzare gli avanzi.

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