Ticino
Ogni anno gettati 90kg di cibo a testa
È il primo anno che viene celebrata una giornata contro lo spreco alimentare. In Svizzera ogni anno 2 miliardi e 800 milioni di chili di alimenti vengono gettate nel cestino

È stata ieri la prima giornata dedicata allo spreco alimentare. Denominata Giornata internazionale sulla consapevolezza sugli sprechi e la perdita alimentare è stata voluta dalla FAO. Pane, frutta, verdure, carne, latticini e cibi pronti. Si trovano sulle nostre tavole, nei nostri frighi e purtroppo nella nostra immondizia. Lo spreco alimentare è un problema che riguarda tutta la filiera: le perdite iniziano già con l’agricoultura perché la merce non bella viene scartata. Lo spreco, poi, continua in fase di trasformazione e lavorazione e nel trasporto altro cibo si guasta e viene buttato.

600 franchi all’anno buttati nel cestino
I ristoranti, il commercio al dettaglio e le economie domestiche buttano infine nell’immondizia tonnellate di derrate alimentari. In Svizzera secondo le stime, ogni anno 2 miliardi e 800 milioni di chili di derrate alimentari vengono gettate nell’immondizia. I consumatori elvetici da soli buttano nella pattumiera 90kg di cibo ancora commestibile ogni anno per un valore pari a 600 franchi, ossia 50 franchi al mese.

Ecco i consigli
Evelyn Battaglia Richi, presidente dell’ACSI, intervenuta in diretta a Ticinonews su Teleticino ha fatto il punto sulla situazione spiegando che “la non coscienza dei consumatori” incide di più nello spreco alimentare.

Il momento cruciale è quello della spesa ma “non diamo così attenzione così come dovremmo”, spiega Battaglia. “Fare la lista della spesa può sicuramente essere un piccolo aiuto, bisogna quanto mangiare e per questo è importante calcolare le porzioni”, aggiunge. Per sensibilizzare la popolazione su questo tema bisognare fare tanto: “Il valore del cibo oggi è più scarso, credo che sia una riflessione pensando al nostro portafoglio. Se noi non sprechiamo cibo non spendiamo soldi inutili”. Guarda l’intervista completa a Evelyn Battaglia Richi.

“Too Good To go”, l’app contro lo spreco
Per rispondere allo spreco alimentare nel mondo, in Svizzera e in Ticino è nata l’applicazione “Too Good To go”. Un sistema che cerca di rispondere a questa preoccupazione. Fiorenzo Comini, responsabile “Too Good To Go” ha spiegato ai colleghi di Teleticino come funziona.

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