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Ticino
Neve scesa fino a 700 metri, ma accumuli modesti
Redazione
4 mesi fa
Ad Airolo, Bosco Gurin e San Bernardino si sono depositati 4 cm. Domani rischio fiocchi fino in pianura ma "difficilmente si depositerà qualcosa al suolo", ci spiega il meteorologo Della Bruna.

Non è la prima nevicata della stagione, ma quella avvenuta nella notte dà un primo assaggio di inverno. La perturbazione ha portato un po’ di neve fino a quota 700 metri, spiega il meteorologo Guido della Bruna, ma gli accumuli sono contenuti: "Si registrano circa 4 cm ad Airolo, Bosco Gurin e San Bernardino, mentre ad altitudini più elevate, come nella zona del Ritom, si sono raggiunti 6–7 cm. Le precipitazioni si sono comunque già esaurite e il vento da nord contribuirà a spazzare via le ultime nubi".

Possibile qualche fiocco domani fino in pianura

È tuttavia possibile vedere qualche fiocco domani nel Ticino centro-meridionale. Secondo MeteoSvizzera il limite delle nevicate si abbasserà fino ai 400 metri, ma la previsione è molto complessa, ci spiega ancora Della Bruna. "Potenzialmente come massa d’aria potrebbe nevicare fino a basse quote. Ma c'è un tira e molla tra il vento da nord sul Ticino e il vento da est dalla Pianura Padana. Qualche fiocco potrebbe raggiungere il Ticino centro-meridionale, ma è difficile che si depositi qualcosa al suolo. La probabilità di nevicate significative è molto bassa". 

A Nord delle Alpi i fiocchi si sono spinti fino in pianura

A nord delle Alpi i primi fiocchi di neve si sono spinti fino in pianura, attecchendo a un'altitudine compresa tra i 500 e i 700 metri. L'Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera) ha riferito a Keystone-ATS di aver misurato una coltre di 1-4 centimetri in pianura e di 5-10, con delle punte locali di 20, nelle Alpi. Nei prossimi giorni sono previste soltanto quantità minime di neve.

"Nessun evento raro"

Delle nevicate in questo periodo dell'anno non sono comunque un evento raro. Dal 2001 in poi la prima nevicata misurabile (quindi di almeno un centimetro) è avvenuta tra l'11 novembre a San Gallo e il 25 dicembre a Lugano. L'anno scorso tra il 21 e il 22 novembre alcune regioni avevano registrato depositi nevosi da record, provocando numerosi disagi al traffico. A Basilea, Berna e Zurigo i bus erano rimasti fermi, a Berna anche i tram. Ciò che è certo è che nei prossimi giorni continuerà a fare molto freddo. Solo in alcune località, e di pochi gradi, i termometri supereranno lo zero. MeteoSvizzera ricorda agli automobilisti l'obbligo di pneumatici invernali.