Ticino
Nessun provvedimento contro Gianni Ochsner
Redazione
12 anni fa
La sua ditta ha ricevuto appalti per quasi 4 milioni negli ultimi cinque anni. Ma secondo il Governo, le sue affermazioni sono solo "frutto dell'amarezza"

Avevano scatenato un polverone le affermazioni (poi rettificate) di Gianni Ochsner, titolare dell'omonima ditta, il quale in seguito alla decisione del Municipio di Lugano di togliergli degli appalti nella gestione dei rifiuti urbani, quale misura di risparmio, aveva dichiarato di voler licenziare tutti i lavoratori residenti in Ticino, a vantaggio dei frontalieri.

Sulla scia dell'ondata di reazioni suscitate dalle frasi di Gianni Ochsner, il deputato Daniele Caverzasio (Lega) aveva interrogato il Consiglio di Stato, per avere da parte sua un giudizio sul comportamento della ditta in questione, sapere se esistono altri casi simili in Ticino e conoscere quale provvedimento avrebbe preso il Consiglio di Stato contro "questa palese discriminazione dei lavoratori indigeni".

"I ricatti verranno tollerati?" chiedeva il granconsigliere leghista.

Negli scorsi giorni il Governo ha preso posizione sulla vicenda, inviando risposta a Caverzasio.

Il Consiglio di Stato afferma di aver preso atto "con un certo stupore" delle affermazioni in questione. "Le preoccupazioni dell'imprenditore possono averlo portato a esprimersi sulla questione in modo certamente inopportuno" scrive il Governo. "Le spiegazioni fornite successivamente dallo stesso signor Ochsner portano a considerare tali affermazioni come un episodio infelice, dettato dall'amarezza del momento e non come una reale intenzione di porre in atto quanto annunciato."

Ribadendo l'importante responsabilità degli imprenditori nella salvaguardia del mercato del lavoro locale, il Consiglio di Stato dichiara di non essere a conoscenza di altri casi simili di "strategia" di contenimento costi.

Caverzasio voleva inoltre sapere quanti e per quali importi la ditta Gianni Ochsner ha ricevuto appalti pubblici negli ultimi 5 anni. Ebbene, il Cantone gli risponde che, in totale, la ditta in questione ha ricevuto mandati per 3'767'337 franchi. Suddivisi in 37 mandati con procedura di incarico diretto e 6 mandati con procedura libera.

Infine, in merito alla richiesta di una reazione governativa alle provocazioni del signor Ochsner, il Governo spiega a Caverzasio come, considerato che l'imprenditore ha rettificato le sue affermazioni, non sussista alcuna evidenza circa una discriminazione. Il Consiglio di Stato si riserva però di intervenire, nei limiti previsti dalla legge, qualora le circostanze lo richiederanno.

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