Morcote, il sindaco si dimette
Nicola Brivio ha deciso di lasciare dopo la richiesta dell’Unione socialisti e indipendenti. “Non ho più la forza e il tempo per salire sulle barricate”
di ls
Morcote, il sindaco si dimette
Foto CdT

Nicola Brivio, sindaco di Morcote, si dimette con effetto immediato. Lo ha annunciato lui stesso dopo che ieri l’Unione socialisti e indipendenti (Usi) aveva chiesto le sue dimissioni e quelle di tutto il Municipio. “Non ho più la forza e il tempo per salire sulle barricate e combattere” scrive Brivio in una nota. “Preferisco dedicarmi alle persone che mi vogliono bene e ai miei progetti, di vita e professionali, che sento minacciati da questa dilagante cattiveria”.

A scaldare gli animi, ricordiamo, è stata la seduta del Consiglio comunale del 27 ottobre, in cui i conti consuntivi erano stati approvati solo parzialmente. Un segno, secondo l’Usi, che né il Municipio né il sindaco avevano più la piena fiducia del Legislativo. La stessa sera Brivio aveva annunciato che non si sarebbe ricandidato alle elezioni comunali di aprile, anche a causa di una malattia contro cui sta lottando. “Ho deciso di non più ricandidarmi alle prossime elezioni, comunicandolo personalmente al Consiglio comunale” ricorda Brivio nella nota. Questo per potere avere “il tempo di dedicarmi alla mia famiglia e alle mie attività professionali e per poter vivere una vita più tranquilla”. Ma a breve sarebbe rientrato ad occuparsi della pubblica amministrazione e rimasto fino alla fine della legislatura, “per rispetto della carica e delle persone che mi hanno eletto” e per “traghettare fino al prossimo quadriennio quei progetti e quei temi di vitale importanza per il Comune”. Ma la richiesta pervenuta ieri e “la bramosia che percepisco attorno alla figura di Sindaco” hanno portato Brivio a concludere che “questo sforzo non è indispensabile e la “meritata quiescenza” alla quale sarei giunto ad aprile mi permetto di guadagnarla prima, facendomi un bel regalo di Natale, che spero di passare serenamente con le persone a me care”.

“Il mio comportamento da sindaco non è cambiato”
“Il mio comportamento da Sindaco” conclude Brivio, “nell’ultimo anno non è cambiato di una virgola rispetto agli otto precedenti. Sorprende che la mia attività sia divenuta così criticabile solamente nel corso di quest’anno, cioè dopo aver deciso di proporre una lista indipendente per le elezioni, poi annullate, che avrebbero dovuto tenersi nella scorsa primavera. Tutto quanto da me attuato ed eseguito è sempre stato fatto nell’esclusivo interesse del Comune con lo scopo di farlo crescere, nel rispetto del proprio paesaggio e territorio, forte della propria storia e cultura e a unico vantaggio della propria cittadinanza”.

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