Magistratura, “le bocce non sono ancora ferme”
Il procuratore generale Andrea Pagani sul preavviso negativo del Consiglio della Magistratura in merito alla rielezione di 5 procuratori pubblici
Redazione
Magistratura, “le bocce non sono ancora ferme”

Il Consiglio della Magistratura ha dato preavviso negativo alla rielezione di cinque procuratori pubblici. Come anticipato da La Regione si tratta di Zaccaria Akbas e Anna Fumagalli (area PPD); Margherita Lanzillo (quota PLR), Marisa Alfier (area PS) e Francesca Lanz (Lega). Al momento non si conoscono i motivi che hanno portato alla bocciatura, anche se la mossa del Consiglio di Magistratura, l’organo che vigila sul funzionamento dell’apparato giudiziario cantonale, solleva diversi interrogativi e rischia di avere conseguenze, soprattutto per quanto riguarda le tempistiche visto che le cariche dovranno essere rinnovate entro gennaio. È inoltre noto che la Magistratura versa in una situazione piuttosto delicata, confrontata con diverse pratiche da smaltire e con un importante progetto di potenziamento sul tavolo. Fa inoltre riflettere il fatto che tra la rosa dei procuratori bocciati vi siano 4 donne su 5.

L’ultima parola spetterà al Gran Consiglio visto che il rapporto passerà nelle mani della Commissione giustizia e diritti del Parlamento. Massimo riserbo per ora dalla Commissione. “Quando avremo in mano il rapporto, vedremo come procedere” ha dichiarato il presidente Luca Pagani al Corriere del Ticino, il quale non ha nascosto come l’evento sia “inusuale”.

Teleticino ha raggiunto per un commento il procuratore generale Andrea Pagani, che ha rilasciato una dichiarazione in attesa del rapporto. “Si tratta di un preavviso sul quale si dovrà esprimere la politica. Quindi le “bocce non sono ancora ferme””. È chiaro che questa decisione complica ulteriormente i lavori (che sembravano a buon punto) sul necessario potenziamento del Ministero pubblico. Se ci sarà da rimboccarsi le maniche saremo pronti a farlo”.

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