
Non ha lasciato debiti con l'aeroporto di Lugano-Agno, la compagnia greca Minoan Air, che ha effettuato i voli per Roma e Vienna per quattro mesi durante l'anno scorso, dal 29 marzo al 31 luglio. Ma la sua toccata e fuga in Ticino sarà costata circa un milione di franchi all'ente pubblico.
Quanto già affermato dal nostro portale durante la scorsa estate viene confermato oggi dal Corriere del Ticino, sulla scorta delle risposte del Municipio di Lugano ad alcune interpellanze e delle affermazioni di Luca Bolzani, consigliere d'amministrazione di Lugano Airport in quota PS.
Di questo milione, 250'000 franchi sono costituiti da un contributo diretto per la campagna di marketing della compagnia greca, mentre il resto è rappresentato da aiuti indiretti, come la fruizione scontata dei servizi aeroportuali.
Si tratta comunque, come spiegato pure dal capodicastero Angelo Jelmini, di una prassi diffusa nel settore dell'aviazione regionale. Anche la compagnia aerea ticinese Darwin Airline avrebbe infatti beneficiato di aiuti, da parte della Regione Sicilia e dalla Provincia di Bolzano, per 5,1 milioni di euro negli ultimi tre anni.
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