Ticino
Locarno75 apre i battenti
15 giorni fa
La rassegna cinematografica è stata ufficialmente inaugurata questa sera. Il presidente Solari: “Un festival è fatto per dare felicità”. Il direttore operativo Brunschwig: “Un totale ritorno alla normalità”

Dopo le prime proiezioni durante il pomeriggio, è iniziata ufficialmente questa sera la 75esima edizione del Film Festival di Locarno, la prima senza restrizioni dopo due anni di pandemia. A fare gli onori di casa il consigliere federale Alain Berset, che alle 18.30 dal chiostro della magistrale ha inaugurato la rassegna cinematografica in presenza delle autorità cantonali. Il debutto di Locarno 75 avrà il suo culmine nella cerimonia di apertura in Piazza Grande, dove è prevista l’anteprima internazionale del film “Bullet Train”, thriller di David Leicht con Brad Pitt, Sandra Bullock e Aaron Taylor-Johnson. Quest’ultimo ritirerà alle 21.30 il premio Excellence Award Davide Campari. La serata segnerà anche il lancio del progetto “Postcards from the Future”, una serie di cortometraggi a tema realizzati da undici nomi di rilievo del cinema internazionale e svizzero.

Brunschwig: “Un totale ritorno alla normalità”
“Lo scorso anno siamo tornati alla quasi normalità, quest’anno è totale, senza limitazioni ed esitazioni”, commenta Raphaël Brunschwig, direttore operativo del Festival, ai microfoni di Ticinonews. C’era qualche timore per le difficoltà negli aeroporti, ma gli ospiti “stanno arrivando tutti e non abbiamo problemi”, dice sollevato il direttore operativo. Tra le importanti novità di quest’anno, menziona Brunschwig, il concetto di una rotonda rivisitata, “cartoline dal futuro” che verranno proiettate in Piazza Grande, le proiezioni del Festival in streaming per chi non potrà essere presente e il base-camp per i giovani creativi che quest’anno è stato integrato nel corpo del Festival (le attività si svolgeranno all’istituto Sant’Eugenio) e non sarà più alla caserma di Losone.

Solari: “Il senso di responsabilità è alto”
Dal canto suo Marco Solari, presidente del Festival, non perde l’entusiasmo per la 75esima edizione. “Un festival è fatto per la gente: dobbiamo dare felicità al pubblico. Etimologicamente la parola contiene l’espressione festa. Ma il senso di responsabilità è altissimo ed è una grande macchina di precisione che deve funzionare al meglio. Ci siamo preparati dopo due anni difficili, che paradossalmente ci hanno permesso di preparare questa edizione. Quest’anno ci sarà per tutti di nuovo la piazza con i film che devono mantenere o svegliare l’amore per il cinema”.

Un’edizione anniversario
L’importante anniversario dei 75 anni del Locarno Film Festival viene celebrato anche con due pubblicazioni, “Locarno on / Locarno off: storia e storie del Film Festival” di Lorenzo Buccella e “Sguardi oltre il cinema”, una “raccolta di saggi critici firmati da più di 40 autrici e autori da tutto il mondo”. A margine del festival si festeggerà anche un altro anniversario, ovvero quello dell’adesione della Svizzera all’ONU. Per l’occasione, Locarno accoglierà Maher Nasser, uno dei direttori del dipartimento per la comunicazione globale dell’ONU.

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